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	<title>SOURCES.LIST &#187; GUIDE</title>
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	<description>Il sito di riferimento per le sources.list</description>
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		<item>
		<title>Menu contestuale per Dropbox anche su Kubuntu</title>
		<link>http://www.sourceslist.eu/guide/menu-contestuale-per-dropbox-anche-su-kubuntu/</link>
		<comments>http://www.sourceslist.eu/guide/menu-contestuale-per-dropbox-anche-su-kubuntu/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 08:16:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ingalex</dc:creator>
				<category><![CDATA[GUIDE]]></category>
		<category><![CDATA[LINUX]]></category>
		<category><![CDATA[Video Tutorial]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sourceslist.eu/?p=4206</guid>
		<description><![CDATA[Molti utenti di Kubuntu avranno notato che quando si installa Dropbox manca il supporto per Dolphin. Dropbox viene corredato unicamente del supporto per Nautilus per gli utilissimi menu contestuali. E se vogliamo usare i menu contestuali di Dropbox su Kubuntu. Basta seguire questi semplici passi: Avviate dolphin e cliccate su Impostazioni -&#62; Configura Dolphin. Cliccate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- google_ad_section_start --><p style="text-align: justify;">Molti utenti di Kubuntu avranno notato che quando si installa Dropbox manca il supporto per Dolphin. Dropbox viene corredato unicamente del supporto per Nautilus per gli utilissimi menu contestuali. E se vogliamo usare i menu contestuali di Dropbox su Kubuntu. Basta seguire questi semplici passi:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>Avviate dolphin e cliccate su Impostazioni -&gt; Configura Dolphin.</li>
<li>Cliccate su Servizi -&gt; Scarica nuovi servizi.</li>
<li>Scrivete nel form di ricerca &#8220;Dropbox&#8221; e vi apparirà tra i risultati &#8220;Dropbox ServiceMenu&#8221;.</li>
<li>Cliccate su installa e poi su chiudi.</li>
<li>Nella lista che trovate in Servizi mettete un segno di spunta sulle otto voci relative a Dropbox o su quelle che volete che appaiano nel menu contestuale.</li>
<li>Cliccate su Applica e OK.</li>
<li>Per vedere le modifiche applicate dovrebbe bastare chiudere e riaprire Dolphin, se ciò non bastasse terminate la sessione corrente e avviatene una nuova.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Di seguito vi riporto un video di Fatriff che ripercorre gli stessi passi.</p>
<p><center><object width="560" height="315"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZhuYdfq5D1k?version=3&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ZhuYdfq5D1k?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Script per l&#8217;aggiunta delle chiavi gpg dei repository</title>
		<link>http://www.sourceslist.eu/guide/script-per-laggiunta-delle-chiavi-gpg-dei-repository/</link>
		<comments>http://www.sourceslist.eu/guide/script-per-laggiunta-delle-chiavi-gpg-dei-repository/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 10:07:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ingalex</dc:creator>
				<category><![CDATA[GUIDE]]></category>
		<category><![CDATA[LINUX]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sourceslist.eu/?p=4191</guid>
		<description><![CDATA[Avrete sicuramente notato che i vecchi script presenti in rete per l&#8217;aggiunta delle chiavi gpg per l&#8217;autentificazione dei vari repository non funzionano più in quanto sono leggermente cambiati i messaggi di errore nel caso in cui non abbiate autentificato i repository aggiungendo le relative chiavi gpg. Vi riporto di seguito lo script modificato e funzionante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- google_ad_section_start --><p style="text-align: justify;">Avrete sicuramente notato che i vecchi script presenti in rete per l&#8217;aggiunta delle chiavi gpg per l&#8217;autentificazione dei vari repository non funzionano più in quanto sono leggermente cambiati i messaggi di errore nel caso in cui non abbiate autentificato i repository aggiungendo le relative chiavi gpg.<br />
Vi riporto di seguito lo script modificato e funzionante che potete utilizzare per aggiungere le chiavi gpg per i repository che avete aggiunto al vostro file /etc/apt/sources.list. Penso che questo script sia molto comodo dato che utilizzando molti repository non ufficiali, ci consente di aggiungere tutte le chiavi con un solo comando.<br />
Ovviamente se avete l&#8217;abitudine di aggiungere i repository utilizzando il comando add-apt-repository lo script proposto è inutile in quanto vi vengono già importate le chiavi nel momento in cui aggiungete il repository.</p>
<p style="text-align: justify;">Per importare le chiavi gpg vi basta eseguire da terminale:</p>
<div style="overflow: auto; width: 500px;">
<pre style="margin-top: 0pt; display: inline;"><strong><code>sudo apt-get update 2> /tmp/keymissing; for key in $(grep "BADSIG" /tmp/keymissing |sed "s/.*BADSIG //" | cut -d " " -f1); do echo -e "nProcessing key: $key"; gpg --keyserver subkeys.pgp.net --recv $key &#038;&#038; gpg --export --armor $key | sudo apt-key add -; done</code></strong></pre>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Testare Windows 8 Developer tramite VirtualBox su Ubuntu</title>
		<link>http://www.sourceslist.eu/guide/testare-windows-8-developer-tramite-virtualbox-su-ubuntu/</link>
		<comments>http://www.sourceslist.eu/guide/testare-windows-8-developer-tramite-virtualbox-su-ubuntu/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 12:48:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ingalex</dc:creator>
				<category><![CDATA[GUIDE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sourceslist.eu/?p=4064</guid>
		<description><![CDATA[Vediamo come è possibile testare le versioni di sviluppo di Windows 8 tramite VirtualBox su Ubuntu. Prima di tutto installaliamo virtualbox se non l&#8217;abbiamo già fatto, eseguendo i comandi riportati di seguito: sudo -v echo "deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian $(lsb_release -sc) contrib" &#124; sudo tee -a /etc/apt/sources.list wget -q http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian/oracle_vbox.asc -O- &#124; sudo apt-key add - sudo apt-get update sudo apt-get install virtualbox-4.1 Ora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- google_ad_section_start --><p style="text-align: justify;">Vediamo come è possibile testare le versioni di sviluppo di Windows 8 tramite VirtualBox su Ubuntu.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di tutto installaliamo virtualbox se non l&#8217;abbiamo già fatto, eseguendo i comandi riportati di seguito:</p>
<p style="text-align: left;"><code><strong>sudo</strong> -v<br />
<strong>echo</strong> "deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian $(lsb_release -sc) contrib" | sudo tee -a /etc/apt/sources.list<br />
<strong>wget</strong> -q http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian/oracle_vbox.asc -O- | sudo apt-key add -<br />
<strong>sudo</strong> apt-get update<br />
<strong>sudo</strong> apt-get install virtualbox-4.1</code></p>
<p style="text-align: justify;">Ora affiché le periferiche usb funzionino correttamente sul sistema host che andremo a caricare su VirtualBox, dobbiamo aggiungere il vostro username al gruppo vboxusers. Per farlo possiamo eseguire alternativamente uno di questi due comandi:</p>
<p style="text-align: left;"><code>if [ "`grep vboxusers /etc/group|grep $USER`" == "" ] ; then sudo adduser $USER vboxusers ; fi</code></p>
<p>oppure:</p>
<p style="text-align: left;"><code>if [ "`grep vboxusers /etc/group|grep $USER`" == "" ] ; then sudo usermod -G vboxusers -a $USER ; fi</code></p>
<p>Per controllare che l&#8217;utente sia stato aggiunto correttamente al gruppo vboxusers, vi basta eseguire da terminale:</p>
<p><code>cat /etc/group</code></p>
<p style="text-align: justify;">e verificate che sia presente una riga del tipo:</p>
<p><code>vboxusers:x:126:your_username</code></p>
<p style="text-align: justify;">Se volete potete anche installare il pacchetto relativo alle estensioni che scaricabile da <strong><a href="http://download.virtualbox.org/virtualbox/4.1.6/Oracle_VM_VirtualBox_Extension_Pack-4.1.6-74713.vbox-extpack" target="_blank" rel="nofollow">qui</a></strong>. Una volta terminato il download vi basta cliccare sul file. Si aprirà VirtualBox con una finestra che vi chiede se voleve installare l&#8217;estensione. Vi basterà cliccare su &#8220;<strong>Installa</strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora scaricate la iso di Windows 8 Developer da <strong><a href="http://msdn.microsoft.com/en-us/windows/apps/br229516" target="_blank" rel="nofollow">questa pagina</a> </strong>scegliendo la versione più adatta alle vostre esigenze tra:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Windows 8 Developer Preview with developer tools English, 64-bit (x64)</li>
<li>Windows 8 Developer Preview English, 64-bit (x64)</li>
<li>Windows 8 Developer Preview English, 32-bit (x86)</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Terminato il download vi consiglio di confrontare il codice Sha 1 hash riportato sul sito con quello della iso appena scaricata in modo da verificare che la iso non si sia corrotta durante il download. Per proseguire vi ho realizzato uno slideshow con una breve descrizione per ogni singola immagine. Seguite le varie slide passo per passo per configurare VirtualBox e installare Windows 8.</p>
<p><center><iframe src="http://www.sourceslist.eu/smoothgallery/tutorial.html" scrolling="no" align="center" width="480" height="365"></iframe></center></p>
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		</item>
		<item>
		<title>6 alternative a Remastersys per creare delle iso personalizzate basate su Ubuntu</title>
		<link>http://www.sourceslist.eu/guide/6-alternative-a-remastersys-per-creare-delle-iso-personalizzate-basate-su-ubuntu/</link>
		<comments>http://www.sourceslist.eu/guide/6-alternative-a-remastersys-per-creare-delle-iso-personalizzate-basate-su-ubuntu/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Nov 2011 13:51:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ingalex</dc:creator>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[GUIDE]]></category>
		<category><![CDATA[LINUX]]></category>
		<category><![CDATA[11.10]]></category>
		<category><![CDATA[based]]></category>
		<category><![CDATA[customized]]></category>
		<category><![CDATA[distro]]></category>
		<category><![CDATA[iso]]></category>
		<category><![CDATA[ocelot]]></category>
		<category><![CDATA[oneiric]]></category>
		<category><![CDATA[personalizzata]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sourceslist.eu/?p=4034</guid>
		<description><![CDATA[E più di un anno che il progetto Remastersys è stato abbandonato a se stesso, anche se in passato si è dimostrato essere un programma valido. Oggi ho decisto di proporvi sei valide alternative a Remastersys per la creazione di iso personalizzate. In questo post parleremo di: Ubuntu Customization Kit (UCK) Novo-Builder Customizer Ubuntu-Builder Reconstructor [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- google_ad_section_start --><p style="text-align: justify;">E più di un anno che il progetto Remastersys è stato abbandonato a se stesso, anche se in passato si è dimostrato essere un programma valido.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi ho decisto di proporvi sei valide alternative a Remastersys per la creazione di iso personalizzate. In questo post parleremo di:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Ubuntu Customization Kit (UCK)</li>
<li>Novo-Builder</li>
<li>Customizer</li>
<li>Ubuntu-Builder</li>
<li>Reconstructor</li>
<li>Relinux</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Ubuntu Costumization Kit</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il primo in lista è <strong>Ubuntu Customization Kit</strong>, comunemente noto con la sigla UCK.</p>
<p style="text-align: justify;">UCK è un tool per la creazione di CD Live personalizzati basati su Ubuntu, Kubuntu, Xubuntu ed Edubuntu. E&#8217; possibile aggiungere quasi tutti i pacchetti desiderati al nostro sistema live, personalizzando applicazioni, lingua, temi&#8230; Inoltre cosa di non poco rilievo, si possono inserire modolu personalizzati nella sequenza di avvio.</p>
<p style="text-align: justify;">UCK è installabile tramite i repository ufficiali di Ubuntu semplicemente eseguendo da terminale:</p>
<p style="text-align: justify;"><code>sudo apt-get install uck</code></p>
<p style="text-align: justify;">Oppure potete scaricare il debian da <a href="http://sourceforge.net/projects/uck/files/uck/2.4.4/" target="_blank">sourceforge</a> e installarlo eseguendo:</p>
<p style="text-align: justify;"><code>sudo dpkg -i uck*</code></p>
<p style="text-align: justify;">Oppure potete installare la versione di sviluppo tramite i repository svn:</p>
<p style="text-align: justify;"><code>svn export https://uck.svn.sourceforge.net/svnroot/uck/trunk/uck</code></p>
<p style="text-align: justify;"><code></code>Le versioni di sviluppo sono disponibili anche in questo ppa:</p>
<pre>
<a href="https://launchpad.net/~uck-team/+archive/uck-unstable">https://launchpad.net/~uck-team/+archive/uck-unstable</a></pre>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Novo-Builder </span></strong></span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://sourceslisteucdn.appspot.com/sourceslisteu/wp-content/uploads/2011/11/Schermata-del-2011-11-01-134944.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4037" title="Schermata del 2011-11-01 13:49:44" src="http://sourceslisteucdn.appspot.com/sourceslisteu/wp-content/uploads/2011/11/Schermata-del-2011-11-01-134944-300x226.png" alt="" width="300" height="226" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Novo Builder  è un&#8217;interfaccia molto semplice e intuitiva che tramite metodi automatizzati consente di realizzare iso di distribuzioni personalizzate basate su Ubuntu, Kubuntu o Mint con la limitazione di poter scegliere unicamente come desktop environment KDE o Gnome.<br />
Consente di definire una sources.list con i repository preferiti, aggiungere script e definire i pacchetti da installare.</p>
<p style="text-align: justify;">Per poter installare <strong><a href="http://www.cyvoc.net/novoweb/index.html" target="_blank">Novo-Builder</a></strong> dovete eseguire i seguenti comandi:</p>
<p style="text-align: justify;"><code>wget http://www.cyvoc.net/novoweb/Install_Novo_Builder.bash.tar.gz</code></p>
<p style="text-align: justify;"><code>tar xvfz ./Install_Novo_Builder.bash.tar.gz</code></p>
<p style="text-align: justify;"><code>./Install_Novo_Builder.bash</code></p>
<p style="text-align: justify;"><code>sudo apt-get install novo-bootimages novo-builder novo-preset-lastos</code></p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline; font-size: large;"><strong>Customizer</strong></span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://sourceslisteucdn.appspot.com/sourceslisteu/wp-content/uploads/2011/11/Schermata-del-2011-11-01-141800.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4039" title="Schermata del 2011-11-01 14:18:00" src="http://sourceslisteucdn.appspot.com/sourceslisteu/wp-content/uploads/2011/11/Schermata-del-2011-11-01-141800-300x252.png" alt="" width="300" height="252" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Customizer è un&#8217;altro tool che consente di creare delle iso personalizzate basate su Ubuntu, Kubuntu, Lubuntu, Xubuntu, Linux Mint e altre distribuzioni basate su Ubuntu.  A differenza dei precedenti tool supporta oltre che Gnome e KDE anche LXDE e XFCE.</p>
<p style="text-align: justify;">Per poter installare <strong><a href="http://u-customizer.sourceforge.net/index.html">Customizer</a></strong> dovete eseguire da terminale:</p>
<p style="text-align: justify;"><code>sudo add-apt-repository ppa:customizer-dev-team/ppa</code></p>
<p style="text-align: justify;"><code>sudo apt-get update &amp;&amp; sudo apt-get install customizer</code></p>
<p style="text-align: justify;">Oppure se volete, potete utilizzare i repository con la versione di sviluppo che viene aggiornata giornalmente:</p>
<p style="text-align: justify;"><code>sudo add-apt-repository ppa:customizer-dev-team/daily</code></p>
<p style="text-align: justify;"><code>sudo apt-get update &amp;&amp; sudo apt-get install customizer</code></p>
<p style="text-align: justify;">Oppure potete semplicemente scaricare il debian da  <strong><a href="http://sourceforge.net/projects/u-customizer/files/debs/" target="_blank">questa pagina</a></strong> ed eseguite:</p>
<p style="text-align: justify;"><code>sudo dpkg -i Customizer*</code></p>
<p style="text-align: justify;">Troverete il lanciatore per avviare il programma in Strumenti di sistema.</p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline; font-size: large;"><strong>Ubuntu-Builder</strong></span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://sourceslisteucdn.appspot.com/sourceslisteu/wp-content/uploads/2011/11/Schermata-del-2011-11-01-142349.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4040" title="Schermata del 2011-11-01 14:23:49" src="http://sourceslisteucdn.appspot.com/sourceslisteu/wp-content/uploads/2011/11/Schermata-del-2011-11-01-142349-300x170.png" alt="" width="300" height="170" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ubuntu Builder è un tool molto semplice per creare la vostra distribuzione personalizzata. Esso supporta il download, l&#8217;estrazione e la personalizzazione e la creazione di iso personalizzate di distribuzioni Ubuntu based. Consente la creazione di iso per architetture i386 e amd64.</p>
<p style="text-align: justify;">Per poter installare <strong><a href="http://code.google.com/p/ubuntu-builder/" target="_blank">Ubuntu-Builder</a></strong> dovete procedere come riportato di seguito.</p>
<p style="text-align: justify;">Scaricate il pacchetto debian da <strong><a href="http://code.google.com/p/ubuntu-builder/downloads/list" target="_blank">questa pagina</a> </strong>e poi eseguite tramite terminale nella cartella in cui avete scaricato il debian:</p>
<p style="text-align: justify;"><code>sudo dpkg -i ubuntu-builder*</code></p>
<p style="text-align: justify;">Oppure se volete installarlo tramite ppa eseguite:</p>
<p style="text-align: justify;"><code>sudo add-apt-repository ppa:f-muriana/ubuntu-builder</code></p>
<p style="text-align: justify;"><code>sudo apt-get update &amp;&amp; sudo apt-get install ubuntu-builder</code></p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline; font-size: large;"><strong>Reconstructor</strong></span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://sourceslisteucdn.appspot.com/sourceslisteu/wp-content/uploads/2011/11/Schermata-del-2011-11-01-135550.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4038" title="Schermata del 2011-11-01 13:55:50" src="http://sourceslisteucdn.appspot.com/sourceslisteu/wp-content/uploads/2011/11/Schermata-del-2011-11-01-135550-300x233.png" alt="" width="300" height="233" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Reconstructor è un&#8217;applicazione online che permette di creare e personalizzare distribuzioni GNU/Linux basate su Ubuntu. La personalizzazione include il logo e il colore del testo dello splash mostrato all&#8217;avvio, sfondo, temi, icone, applicazioni e tanto altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre è possibile anche aggiungere nuovi software da compilare, e altri repository personalizzati. Reconstractor è dotato anche di una funzionalità per masterizzare la iso una volta realizzata.</p>
<p style="text-align: justify;">Se non vogliamo usare l&#8217;applicazione web è possibile installare Reconstructor in locale.</p>
<p style="text-align: justify;">Per poter installare <strong><a href="https://reconstructor.apphosted.com/" target="_blank">Reconstructor</a></strong> prima di tutto scaricate il pacchetto debian da <strong><a href="https://code.lumentica.com/projects/reconstructor/files" target="_blank">questa pagina</a></strong>, poi lo installate eseguendo:</p>
<p style="text-align: justify;"><code>sudo dpkg -i reconstructor-engine*</code></p>
<p style="text-align: justify;">Ho notato che il lanciatore non viene creato nel menu e provando ad eseguire da terminale:</p>
<p style="text-align: justify;"><code>reconstructor</code></p>
<p style="text-align: justify;">la gui non parte. Evidentemente i permessi del file /usr/share/reconstructor non sono settati correttamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi eseguite da terminale:</p>
<p style="text-align: justify;"><code>sudo chmod +x /usr/share/reconstructor</code></p>
<p style="text-align: justify;">Poi eseguite:</p>
<p style="text-align: justify;"><code>reconstructor</code></p>
<p style="text-align: justify;">Oppure:</p>
<p style="text-align: justify;"><code>cd /usr/share/reconstructor ; gksudo -D "Reconstructor Engine" "python engine.py --gui"</code></p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente potete sempre crearvi un lanciatore personalizzato nel menu in modo tale da non dover eseguire il comando da terminale ogni volta che volete avviare il programma.</p>
<p style="text-align: justify;">Esiste anche un repository git per installare la versione di sviluppo di reconstructor-engine:</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://github.com/lumentica/reconstructor.engine.git">https://github.com/lumentica/reconstructor.engine.git</a></p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline; font-size: large;"><strong>Relinux</strong></span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Relinux a differenza dei precedenti programmi non ha un&#8217;interfaccia grafica, ma funziona unicamente da terminale.</p>
<p style="text-align: justify;">A differenza di Remastersys non supporta la modalità BACKUP, ma unicamente la modalità DIST/ISO.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre Relinux viene ancora sviluppato a differenza del progetto Remastersys che è stato abbandonato.</p>
<p style="text-align: justify;">Per poter installare Relinux vi basta eseguire:</p>
<p style="text-align: justify;"><code>sudo add-apt-repository ppa:inameiname/stable</code></p>
<p style="text-align: justify;"><code>sudo apt-get update &amp;&amp; sudo apt-get install relinux</code></p>
<p style="text-align: justify;">Prima di utilizzare relinux dobbiamo precisare che:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>supporta unicamente GRUB2,  e non supporta BURG e GRUB-Legacy</li>
<li>L&#8217;installer Ubiquity richiede necessariamente X11 e non si può usare un installer diverso da Ubiquity</li>
<li>Il filesystem compresso deve avere una dimensione inferiore ai 4 GB, quindi per quello non compresso bisogna mantenersi al di sotto dei 6 GB.</li>
<li>Viene installato metacity, ma questa limitazione sarà rimossa nelle prossime release.</li>
</ul>
<div style="text-align: justify;">Dopo aver personalizzato il sistema a vostro piacere bisogna prima di tutto creare un file di configurazione eseguendo da terminale:<br />
<code>cp /etc/relinux/relinux.conf ./relinux.conf<br />
sed -i 's:EXCLUDES="\(.*\)":EXCLUDES="\1 '`readlink -f ./relinux.conf`'":g' ./relinux.conf<br />
readlink -f ./relinux.conf</code></div>
<div style="text-align: justify;">Con l&#8217;ultimo comando potete sapere dove si trova il file di configurazione che potete editare in base alle vostre necessità.</div>
<div style="text-align: justify;">Nella cartella /etc/relinux/relinux/splash si trovano degli splash-screen.</div>
<div style="text-align: justify;">Prima di iniziare le modifiche se volete salvare le vostre impostazioni e i temi procedete come riportato di seguito sostituendo USERNAME con il vostro attuale nome utente:</div>
<div style="text-align: justify;">
<ol>
<li>Premete CTRL+ALT+F3</li>
<li>Loggatevi come normale utente</li>
<li>Digitate da terminale: sudo passwd</li>
<li>Inserite la password di root</li>
<li>Digitate &#8220;exit&#8221; e poi date invio</li>
<li>Loggatevi come root (con la password che avete assegnato al root)</li>
<li>Digitate da terminale: usermod -d /etc/skel <em>USERNAME</em>; chown -R <em>USERNAME</em> /etc/skel<em><br />
</em></li>
<li>Riavviate il sistema (anche usando il comando &#8220;reboot&#8221; da terminale)</li>
</ol>
<div>Poi loggatevi come normale utente e tutte le modifiche a tema, sfondo del desktop, pannello di configurazione&#8230;verrà salvato.</div>
<div>Una volta terminate le modifiche, vediamo come creare la vostra ISO. Aprite un terminale ed eseguite:</div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><code>sudo relinux fullclean ./relinux.conf<br />
sudo relinux iso ./relinux.conf</code></div>
<div style="text-align: justify;">Questo è l&#8217;ultimo passo, eventualmente seguite le istruzioni che vi vengono riportate a video se ce ne dovessero essere.</div>
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			<wfw:commentRss>http://www.sourceslist.eu/guide/6-alternative-a-remastersys-per-creare-delle-iso-personalizzate-basate-su-ubuntu/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Usare Dropbox anche su Kubuntu</title>
		<link>http://www.sourceslist.eu/guide/usare-dropbox-anche-su-kubuntu/</link>
		<comments>http://www.sourceslist.eu/guide/usare-dropbox-anche-su-kubuntu/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Dec 2010 09:05:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ingalex</dc:creator>
				<category><![CDATA[GUIDE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sourceslist.eu/?p=3039</guid>
		<description><![CDATA[Prima di tutto spieghiamo cos&#8217;è Dropbox a coloro che ancora non lo conoscono. Come riporta anche la Wikipedia: Dropbox è un software multipiattaforma (disponibile per Windows, MAC OS X, Linux, iPhone, iPad e Android) cloud based che offre un servizio di file hosting e sincronizzazione automatica di file tramite Web. Dropbox si basa sul protocollo crittografico SSL, ed i file immagazzinati, accessibili tramite password, vengono criptati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- google_ad_section_start --><p style="text-align: center;"><a href="http://sourceslisteucdn.appspot.com/sourceslisteu/wp-content/uploads/2010/12/dropbox-logo.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3040    aligncenter" title="dropbox-logo" src="http://sourceslisteucdn.appspot.com/sourceslisteu/wp-content/uploads/2010/12/dropbox-logo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Prima di tutto spieghiamo cos&#8217;è <a href="https://www.dropbox.com/referrals/NTg3NzI0ODk?src=global0" target="_blank"><strong>Dropbox</strong></a> a coloro che ancora non lo conoscono.</p>
<p style="text-align: justify;">Come riporta anche la Wikipedia:</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p><em><strong>Dropbox</strong> è un software multipiattaforma (disponibile per Windows, MAC OS X, Linux, iPhone, iPad e Android) cloud based che offre un servizio di file hosting e sincronizzazione automatica di file tramite Web.</em></p>
<p><em>Dropbox si basa sul protocollo crittografico SSL, ed i file immagazzinati, accessibili tramite password, vengono criptati tramite AES.</em></p>
<p><em>La versione gratuita del programma permette l&#8217;hosting fino a 2 GB estendibili fino a 8 GB in totale (si guadagnano 250 MB per ogni nuova persona invitata che si registri al sito e installi il software sul proprio computer); versioni a pagamento permettono di aumentare lo spazio fino a 50 GB e 100 GB e di guadagnarne altro invitando nuove persone ad utilizzare il servizio.</em></p>
<p><em>Il servizio può essere usato via Web, caricando e visualizzando i file tramite il browser, oppure tramite il driver locale che sincronizza automaticamente una cartella locale del file systemcon quella condivisa, notificando le sue attività all&#8217;utente.</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Quindi <strong><a href="https://www.dropbox.com/referrals/NTg3NzI0ODk?src=global0" target="_blank">Dropbox</a></strong> non ci fornisce solo un servizio di hosting come tanti altri siti, ma ci permette di mantenere sincronizzate le nostre cartelle/files con quelli posti in una determinata cartella locale. In questo modo i nostri files sono accessibili da qualunque piattaforma non solo installando dropbox, ma anche tramite interfaccia web. Ciò ci consente di avere sempre una copia di backup dei nostri file e di poterli condividere facilmente con altre persone. Se per caso dovete realizzare un lavoro in collaborazione con altre persone potete creare delle cartelle condivise e i files ivi contenuti saranno sempre sincronizzati con quelle di tutte le persone a cui avete inviato l&#8217;invito di condivisione. Per quanto mi riguarda è un servizio ottimo e comodissimo. Recentemente è stata rilasciata la versione 1.0 di Dropbox per Ubuntu.  Per chi usa Ubuntu è disponibile il plugin per Nautilus che potete scaricare da <strong><a href="https://www.dropbox.com/downloading?os=lnx">questa pagina</a>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sempre nella stessa pagina sono presenti le versioni rpm per Fedora e i sorgenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il problema si pone per tutti coloro che utilizzano Kde come interfaccia grafica. Però esistono due modi molto semplici per utilizzare <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.dropbox.com/referrals/NTg3NzI0ODk?src=global0" target="_blank">Dropbox</a></span></strong> anche su Kde. Prima di tutto dovete crearvi un account su dropbox da <strong><a href="https://www.dropbox.com/referrals/NTg3NzI0ODk?src=global0" target="_blank">questo indirizzo</a></strong>. Poi potete proseguire con uno dei due metodi seguenti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://sourceslisteucdn.appspot.com/sourceslisteu/wp-content/uploads/2010/12/dropbox-daemon.jpeg"><br />
</a></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Installazione tramite sorgenti</strong></h2>
<ol style="text-align: justify;">
<li>Scaricate  i sorgenti di Dropbox compressi in tar.gz per la vostra architettura:
<ol>
<li>per architettura i386: <a href="http://www.getdropbox.com/download?plat=lnx.x86">http://www.getdropbox.com/download?plat=lnx.x86</a></li>
<li>per architettura amd64: <a href="http://www.getdropbox.com/download?plat=lnx.x86_64">http://www.getdropbox.com/download?plat=lnx.x86_64</a></li>
</ol>
</li>
<li>Estraete il file scaricato che per la versione attuale è nominato &#8220;dropbox-lnx.x86_64-1.0.10.tar.gz&#8221;. Vi basta eseguire da terminale: <code>tar xzf dropbox-lnx.x86_64-1.0.10.tar.gz</code> </li>
<li>Il file .tar.gz verrà estratto nella cartella nascosta chiamata “.dropbox-dist”. Quindi spostate questo file nella vostra $HOME:
<ol>
<li>eseguendo da terminale: <code>mv .dropbox-dist ~/</code></li>
<li>oppure tramite Dolphin or Konqueror, abilitando dal menù la visualizzazione dei file nascosti.</li>
</ol>
</li>
<li>Poi avviate per la prima volta il demone di Dropbox  chiamato “dropboxd” eseguendo da riga di comando: ~/.dropbox-dist/dropboxd </li>
<li>Poi aggiungete il demone alla cartella ~/.kde/Autostart in modo da eseguerlo automaticamente all&#8217;avvio. Per farlo ci sono due modi: tramite lineea di comando oppure tramite il pannello &#8220;Impostazioni di Sistema&#8221;.
<ol>
<li>Eseguite tramite linea di comando: <code>ln -s ~/.dropbox-dist/dropboxd ~/.kde/Autostart</code></li>
<li>Oppure tramite il pannello &#8220;Impostazioni di Sistema&#8221;: Kmenu -&gt; Impostazioni di Sistema -&gt; Avvio e Spegnimento -&gt; Avvio automatico -&gt; Aggiungi script , quindi selezionate  dropboxd dalla cartella ~/.dropbox-dist.</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="text-align: center;"><a href="http://sourceslisteucdn.appspot.com/sourceslisteu/wp-content/uploads/2010/12/dropbox-daemon.jpeg"><img title="dropbox-daemon" src="http://sourceslisteucdn.appspot.com/sourceslisteu/wp-content/uploads/2010/12/dropbox-daemon-e1293009616565-150x122.jpg" alt="" width="150" height="122" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;"></h2>
<h2 style="text-align: justify;">Kfilebox</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://kdropbox.deuteros.es/">Kfilebox</a></strong> è una semplice interfaccia per dropbox giunta alla versione 0.4.5 aggiornata il 30 settembre 2010. Kfilebox è un progette spagnolo realizzato da Deuteros e disponibile nelle versioni per Kubuntu, Suse e Mandriva oltre che in formato sorgente. Per installarlo dovete scaricare il pacchetto per la vostra distribuzione da <a href="http://opendesktop.org/content/show.php?content=123269" target="_blank"><strong>questa pagina</strong></a>. Lo installate e lo configurate con i dati del vostro account con i quali vi siete <a href="https://www.dropbox.com/referrals/NTg3NzI0ODk?src=global0" target="_blank"><strong>registrati</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Fonti</span></strong>: <a href="http://www.piotrkrzyzek.com/dropbox-on-kubuntu-karmic-9-10-in-kde-no-nautils-needed/">http://www.piotrkrzyzek.com</a></p>
<p style="padding-left: 30px; text-align: justify;"><a href="http://opendesktop.org/content/show.php?content=123269">http://opendesktop.org</a></p>
<p style="padding-left: 30px; text-align: justify;"><a href="https://www.dropbox.com/referrals/NTg3NzI0ODk?src=global0" target="_blank">http://www.dropbox.com</a></p>
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			<wfw:commentRss>http://www.sourceslist.eu/guide/usare-dropbox-anche-su-kubuntu/feed/</wfw:commentRss>
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