plasma-wallpaper-flymode versione 0.8 pacchettizzato per Ubuntu Karmic Koala 9.10

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE, INSTALLARE SOFTWARE TRAMITE REPOSITORY, LINUX | Posted on 06-03-2010

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Dato che ho notato che nei repository launchpad è presente la versione 0.5 del pacchetto plasma-wallpaper-flymode ho deciso di pacchettizzare per voi l’ultima versione (0.8) di questo plugin per plasma che permette di utilizzare l’effetto flymode per i vostri sfondi del desktop.

Per avere un idea delle funzionalità di questo plugin potete fare riferimento alla pagina del progetto presente su kde-look.org.

Per installare o aggiornare il pacchetto alla versione 0.8 dovete aggiungere alla vostra sources.list i repository per Karmic relativi a questo sito.

Per farlo vi basta aggiungere alla vostra sources.list la seguente riga:

deb http://www.sourceslist.eu/repo/ubuntu karmic main non-free

oppure eseguite da terminale la seguente riga di codice:

echo "deb http://www.sourceslist.eu/repo/ubuntu karmic main non-free" | sudo tee -a /etc/apt/sources.list

poi autentificate il repository aggiungendo la chiave gpg eseguendo:

sudo gpg --keyserver hkp://pgp.mit.edu --recv-keys FA088BA5 && sudo gpg --armor --export FA088BA5 | sudo apt-key add -

oppure:

wget http://www.sourceslist.eu/?download=public.key -O- | sudo apt-key add -

Poi per installare il pacchetto eseguite:

sudo apt-get update && sudo apt-get install plasma-wallpaper-flymode

Oppure se volete semplicemente aggiornarlo da una versione precente eseguite:

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

Installare Yahoo! Messenger su K/Ubuntu

Posted by Ingalex | Posted in BLOG, INSTALLARE SOFTWARE TRAMITE REPOSITORY, LINUX | Posted on 06-03-2010

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Yahoo! Messenger è un popolare software di instant messaging e VoIP sviluppato da Yahoo! a partire dal 1998, e disponibile gratuitamente per gli utenti Windows, Mac OS X e Unix.


A questa pagina trovate i pacchetti per Debian, Red Hat, Solaris e FreeBSD che però vengono aggiornati di rado.
Vediamo quali sono i passi da seguire per installare il pacchetto su Ubuntu.
  1. Installate il pacchetto libssl0.9.8 tramite Apt, Synaptic o tramite il vostro programma preferito per la gestione dei pacchetti:

    sudo apt-get install libssl0.9.8

  2. Scaricate il pacchetto da questo link.
  3. Installate il pacchetto debian eseguendo il seguente comando:

    sudo dpkg -i ymessenger_1.0.4_1_i386.deb

  4. Eseguite /usr/bin/ymessenger e poi seguite le istruzioni per l’ installazione di Yahoo! Messenger.
In oltre vi ricordo che esiste una versione non ufficiale di Yahoo Messenger per Linux, basata sulle librerie Gtk-2, chiamata GyachE Improved che è un fork del progetto Gyach Enhanced Yahoo!.
Tale versione supporta quasi tutte le funzionalità di Yahoo Messenger per Windows.
Inoltre esistono anche dei repository launchpad che permettono di installare il pacchetto direttamente tramite repository.
Per farlo vi basta aggiungere le seguenti righe alla vostra sources.list:

Oppure potete semplicemente eseguire da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:loell

Poi per installare il pacchetto eseguite:

sudo apt-get update && sudo apt-get install gyachi

Poi non vi resta che configurare il programma.

Scegliere i migliori DNS

Posted by Ingalex | Posted in INSTALLARE SOFTWARE TRAMITE REPOSITORY, LINUX | Posted on 06-03-2010

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Tipo Nome Versione Download Dowloads Diretti
script bash dnstester 20100228 88

Molti non sanno che utilizzare dei server DNS con un rrt (round trip time) può portare dei benefici non trascurabili per quanto riguarda la velocità di navigazione.  I server DNS si occupano di risolvere i nomi degli host in indirizzi IP e viceversa.

Se i server DNS sono distanti o congestionati impiegano molto tempo a rispondere alle richieste di conversione effettuate dalle varie applicazioni. Inoltre i server DNS devono essere costantemente aggiornati per essere in grado di effettuare le conversioni.

Quindi il rtt e la frequenza con cui vengono aggiornati i server sono due parametri fondamentali per poter effettuare un scelta ottimale degli stessi.

Il valore medio/massimo/minimo del rrt si può ottenere effettuando una serie di ping verso l’indirizzo ip che individua il server DNS.

A tale scopo ho realizzato un semplice script bash che effettuando una serie di ping verso una lista di ip relativi a differenti DNS.

Ovviamente i risultati di questi test variano molto a seconda della vostra posizione geografica, dalla distanza dalla centrale e dallo stato di congestione della rete.

Potete trovare lo script qui.

Una volta scaricato vi basta assegnargli i permessi di esecuzione:

$ sudo chmod 775 dnstester

e poi mandarlo in esecuzione:

$ ./dnstester

Lo script mostra come output il rrt per ogni singolo DNS e poi crea una classifica dal più veloce al più lento per consentirvi si effettuare una scelta ottimale.

Se conoscete degli indirizzi ip di altri ottimi dns con un basso rrt potete proporli in modo tale che li inserisca nello script.

Oppure potete editare lo scrip e aggiungere ulteriori dns a seconda delle vostre esigenze. La struttura dello script è molto semplice e chiara, pertanto penso che effettuare modifiche su di esso sia alla portata di tutti. La variabile count (impostata a 5) indica i numero di ping che vengono effettuati per ogni dns. A seconda della precisione che volete ottenere nei risultati potete aumentare o ridurne il valore (anche se un’eccessiva precisione ai nostri scopi è praticamente inutile).

Vi riporto qui di seguito un esempio di output di questo script con la relativa classifica finale.

Certo questo script non è “l’uovo di Colombo”, ma esistono già delle interfacce grafiche che permettono di eseguire gli stessi test.  Però penso che ricorrere ai dei programmi per qualcosa di così semplice sia inutile. Inoltre per chi ha un minimo di dimestichezza con il linguaggio bash, lo script è facilmente modificabile in modo da poter gestire facilmente e in prima persona le variabili in gioco.

Comunque per chi preferisce le interfacce grafiche esiste il programma namench che non fa altro che effettuare i test su una lista di dns già preimpostati o anche su altri specificati dall’utente.

Il programma è presente nei repository di Ubuntu e potete installarlo semplicemente eseguendo:

sudo apt-get install namebench

Poi lo eseguite tramite terminale eseguendo:

namebench

Oppure cliccando semplicemente sull’icona nel menù di sistema (la trovate nella categoria internet).

Un altro programma simile è DNSBench che però è per Windows però può essere eseguito senza problemi anche in Ubuntu tramite Wine. Vi basta scaricare l’eseguibile ed eseguire:

wine DNSBench.exe


Esiste anche il sito dnsserverlist.org che promette di fornirvi il migliore server dns in base alla vostra posizione geografica che viene ricavata a partire dal vostro IP. Ma onestamente l’ho provato e i server consigliati sono decisamente lenti.

REPOFINDER SHELL VERSION

Posted by Ingalex | Posted in INSTALLARE SOFTWARE TRAMITE REPOSITORY | Posted on 28-12-2009

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Tipo Arch Nome Pacchetto Versione Download Dowloads Diretti
deb all repofinder 20091221 150
deb i386 repofinder 20091221 170
deb amd64 repofinder 20091221 124

 

Sono lieto di annurciarvi che è pronta la versione del Repofinder per Ubuntu Karmic Koala 9.10 utilizzabile tramite terminale. Ma vediamo insieme di cosa si tratta. Già da molto tempo è presente su questo sito una versione web del Repofinder. Il Repofinder non è altro che un motore di ricerca che ha lo scopo di trovare i repository contenenti determinati pacchetti che si vogliono installare. In tal modo si può evitare di inserire o attivare repository nella propria sources.list in maniera scriteriata. Quindi il Repofinder ci consente di aggiungere alle nostre sources.list il repository giusto al momento giusto.
E’ importante essere molto cauti nell’aggiungere repository non ufficiali perchè si può mettere a rischio la stabilità della vostra distribuzione. Sarebbe consigliato disattivare (commentare), dopo l’installazione/aggiornamento di alcuni pacchetti, i repository non ufficiali presenti nella sources.list.
Per installare il repofinder vi basta aggiungere i seguenti repository alla vostra sources.list:

deb http://www.sourceslist.eu/repo/ubuntu karmic main non-free

eseguendo da terminale la seguente riga di codice:

echo "deb http://www.sourceslist.eu/repo/ubuntu karmic main non-free" | sudo tee -a /etc/apt/sources.list

Autentificate il repository eseguendo:

sudo gpg --keyserver hkp://pgp.mit.edu --recv-keys FA088BA5 && sudo gpg --armor --export FA088BA5 | sudo apt-key add -

Poi installate il pacchetto eseguendo:

sudo apt-get update && sudo apt-get install repofinder

Per effettuare le ricerche vi basta eseguire:

repofinder <nome_pacchetto>

Per richiamare l’help vi basta eseguire:

repofinder -h

oppure

repofinder --help

Per farvi una idea sul funzionamento del repofinder, potete dare un’occhiata alla gif animata riportata qui di seguito, gentilmente creata da M4iden_Rul3z.

Ovviamente essendo solo una prima versione dello script, vi invito a segnalarmi eventuali bug e problemi affinché io possa cercare di risolverli.
In seguito ho intenzione di implementare la possibilità di cercare i repository non solo in base al nome del pacchetto, ma anche in base alla versione.
Inoltre sempre con la speciale collaborazione di M4iden_Rul3z stiamo cercando di realizzare anche una versione del Repofinder che consenta di effettuare ricerche tramite un’ interfaccia grafica in pyqt. Inoltre questa versione del Repofinder sarà correlata di una serie di funzioni avanzate per la gestione dei repository.

Installare Gloobus tramite repository

Posted by Ingalex | Posted in INSTALLARE SOFTWARE TRAMITE REPOSITORY | Posted on 20-11-2009

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Traducendo quanto riportato sul sito ufficiale:
Gloobus è un’estensione di Gnome progettata per consentire un’anteprima a pieno schermo di qualsiasi tipo di file. Mai stati infastiditi da queste piccole miniature dei file che sono di nessun aiuto? Indignato per il fatto che non esistono miniature per la metà dei formati dei file si utilizzano? Annoiati dalla pena di perdere tempo per per vedere se si ha a che fare con il file giusto? Saluta  Gloobus, il Santo Graal dell’anteprima! Progettato come un visualizzatore estensibile, nel rispetto degli standard, in modo che esso si integri piacevolmente con Gnome e possa essere facilmente esteso per supportare qualsiasi tipo di file,  Gloobus permette un’immediata visualizzazione in anteprima dei file, senza nemmeno doverli aprire. Mira lo spazio, e Bang, ecco il contenuto del file, visualizzato come sarebbe se fosse aperto.

Se volete vedere delle schermate di anteprima per farvi un idea di questo visualizzatore potete andare a questa pagina.

Ora vediamo come possiamo installarlo direttamente tramite repository.

Vi ricordo che per chi usa la ingalex sources.list per Ubuntu Karmic Koala 9.10 il repository necessario è già presente nella sources.list.

Altrimenti dovete editare come root la vostra sources.list eseguendo da terminale:

$ sudo gedit /etc/apt/sources.list

poi se usate Ubuntu Karmic Koala 9.10 aggiungete le seguenti righe:

## 202 – PPA for Gloobus
deb http://ppa.launchpad.net/tualatrix/gloobus/ubuntu karmic main
#deb-src http://ppa.launchpad.net/tualatrix/gloobus/ubuntu karmic main

Invece se utilizzate Ubuntu Jaunty Jackalope aggiungete:

## PPA for Gloobus
deb http://ppa.launchpad.net/tualatrix/gloobus/ubuntu jaunty main
#deb-src http://ppa.launchpad.net/tualatrix/gloobus/ubuntu jaunty main

In alternativa per chi usa Ubuntu Karmic Koala, l’aggiunta del repository può essere effettuata eseguendo da terminale semplicemente:

sudo add-apt-repository ppa:tualatrix/gloobus/ppa

salvate il file poi autentificate il repository eseguendo da terminale:

sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys 0624A220

Oppure in alternativa potete utilizzare uno dei tanti script proposti fra le mie guide.

Poi eseguite:

$ sudo apt-get update && sudo apt-get install gloobus-preview

Per chi invece volesse installarlo tramite sorgenti è presente una guida dettagliata proprio sul sito ufficiale a questa pagina.

  • INTEGRAZIONE DI GLOOBUS-PREVIEW CON NAUTILUS

Per integrare gloobus-preview con nautilus dovete utilizzare nautilus-actions. Prima lo installate tramite:

sudo apt-get install nautilus-actions

Poi andate al menù  di sistema System -> Preferences -> Nautilus Actions Configuration e aggiungete un azione cliccando su ‘+add’ e impostate per esempio:

Label: preview

Path: /usr/bin/gloobus-preview

Parameters: %d%f

nautilus-actions2

Poi riavviate Nautilus:

killall nautilus

  • INTEGRAZIONE DI GLOOBUS-PREVIEW CON KONQUEROR/DOLPHIN

Gloobus è nato principalmente per Nautilus (per Gnome) e non si integra bene con altri file per KDE come Dolphin, Konqueror o Krusader.

Però a tal proposito, nel tentativo di integrare Gloobus con Konqueror e Dolphin, ho trovato su kde-apps.org un utilissimo servicemenù che si chiama “Open Gloobus here 0.025″ realizzato da Mike Vaughn. Però siccome quel servicemenù è stato realizzato nel 2008 e fa riferimento ad un eseguibile errato, l’ho modificato per farlo funzionare su Kubuntu Karmic Koala 9.10.

Per installarlo vi basta eseguire tramite terminale i seguenti comandi:

cd /usr/share/kde4/services/ServiceMenus

sudo wget http://www.sourceslist.eu/varie/gloobus.desktop

gloobus

globus2

Installare Adobe Acrobat Reader 9.2 tramite repository

Posted by Ingalex | Posted in INSTALLARE SOFTWARE TRAMITE REPOSITORY | Posted on 12-11-2009

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I repository Medibuntu ci hanno fornito Adobe Acrobat Reader fino a Ubuntu Jaunty Jackalope 9.04, ma nei repository Medibuntu per Ubuntu Karmic Koala non è presente l’ultima release di questo software.

Se proprio non riuscite a fare a meno di Adobe Acrobat Reader e non sono di vostro gradimento Okular, Kpdf o Evince procedete come riportato di seguito.

Per poter installare Adobe Acrobat Reader 9.2 (in inglese perchè non esiste ancora la versione localizzata in italiano) su K/Ubuntu Karmic Koala dovete semplicemente editare la vostra sources.list come root:

sudo gedit /etc/apt/sources.list (per gli utenti di Ubuntu)

sudo kate /etc/apt/sources.list (per gli utenti di Kubuntu)

Decommentate, eliminando il “#” davanti a “deb” per attivare i seguenti repository:

deb http://archive.canonical.com/ubuntu karmic partner
#deb-src http://archive.canonical.com/ubuntu karmic partner

Aggiornate gli indici dei repository tramite:

sudo apt-get update

Poi eseguite tramite terminale semplicemente:

sudo apt-get install acroread

In alternativa potete sempre scaricare il file direttamente dal sito ufficiale tenendo presente che la versione 9.2 è disponibile solo in inglese. L’ultima versione disponibile in italiano in debian è la 8.1.7.

Una volta scaricato il file vi posizionate, tramite terminale, sulla cartella dove è allocato il file ed eseguite:

sudo dpkg -i AdbeRdr*

Aggiornare KDE 4.3.2 alla versione 4.3.4 su Kubuntu Karmic Koala 9.10

Posted by Ingalex | Posted in INSTALLARE SOFTWARE TRAMITE REPOSITORY | Posted on 12-11-2009

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kde 4.3.3

In data 3 novembre 2009 è stata rilasciata la versione 4.3.4 di KDE che è stata tradotta in più di cinquanta lingue.

A questa pagina potete consultare il changelog dove sono riportate tutti i bug corretti e i miglioramenti riportati.

Generalmente vi sconsiglierei di aggiornare KDE tramite repository non ufficiali, ma in questo particolare caso, l’aggiornamento è vivamente consigliato anche dagli sviluppatori stessi:  visto e considerato che la versione 4.3.4 di KDE serve per correggere e migliorare più che altro le traduzioni relative al desktop Plasma, al gestore delle finestre Kwin, al player audio JukL e la suite KDE PIM.

Visto che è stato da poco rilasciato Kubuntu Karmic Koala 9.10 corredato di KDE 4.3.2, vediamo come possiamo fare per aggiornarlo alla versione 4.3.3.

Prima di tutto dobbiamo aggiungere alla nostra sources.list il repository (già presente nella ingalex sources.list per Ubuntu Karmic Koala 9.10 in posizione #159, ma disattivo per ragioni di sicurezza: bisogna solo decommentarlo eliminando il “#”):

deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-ppa/ppa/ubuntu karmic main
#deb-src http://ppa.launchpad.net/kubuntu-ppa/ppa/ubuntu karmic main

Per farlo possiamo editare il file /etc/apt/sources.list con un editor di testo come root (kdesudo kate /etc/apt/sources.list) e aggiungere le due righe riportate qui sopra e poi autentificare i repository eseguendo (uno degli script proposti nelle guide oppure) questi due comandi tramite terminale:

gpg --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv 2836CB0A8AC93F7A
gpg --export --armor 2836CB0A8AC93F7A | sudo apt-key add -

oppure per aggiungere e autentificare i repository in un solo comando ci basta eseguire da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:kubuntu-ppa/backports

Dopo aver aggiunto i repository per aggiornare KDE ci basta eseguire tramite terminale:

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

Se invece usate Ubuntu e volete installare KDE dovete eseguire:

sudo apt-get install kubuntu-desktop

E non come specificato erroneamente in certe guide :

sudo apt-get install kde

Visto che non essendo presente un tale pacchetto nei repository, ricevereste solo il seguente messaggio:

Il pacchetto kde non ha versioni disponibili, ma è nominato da un altro
pacchetto. Questo significa che il pacchetto manca, è diventato obsoleto
oppure è disponibile solo all'interno di un'altra sorgente
E: Il pacchetto kde non ha candidati da installare

In oltre vi ricordo che in base alla roadmap relativa a KDE 4.3.4 il giorno 25 novembre dovrebbe essere rilasciata KDE 4.4 Beta 1.

Pertanto, a meno che non vogliate provare in prima persona gli sviluppi di KDE 4.4, vi consiglio di disattivare i repository kubuntu-ppa/backports aggiunti/decommentati per aggiornare KDE dalla versione 4.3.2 alla 4.3.4.

Lasciando quei repository attivi e continuando ad effettuare gli aggiornamenti, potreste rendere il vostro desktop environment molto instabile.

Installare Sopcast-Player 0.3.0 su Ubuntu Karmic Koala 9.10 in pochi click

Posted by Ingalex | Posted in INSTALLARE SOFTWARE TRAMITE REPOSITORY, LINUX | Posted on 30-10-2009

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sopcast

Pacchetto Arch Download
sopcast-player i386 3399
sopcast-player64 amd64 1465
sp-auth all 3256

Tutti coloro che hanno già provato a installare Sopcast su Ubuntu Karmic Koala 9.10 si saranno certamente accorti che nei repository ufficiali di Ubuntu non è presente il pacchetto con la libreria libstdc++5 , ma solo libstdc++6. Per poter soddisfare le dipendenze è necessario che sia installata la libreria libstdc++5. Per ovviare a questo problema, partendo dal pacchetto originale presente su google.code.com ho creato un pacchetto debian di sopcast con integrata la libreria libstdc++5, in oltre ho eliminato la dipendenza di sopcast-player e di sp-auth da libstdc++5. Ho inserito i file sopcast-player e sp-auth e anche la versione per cpu a 64bit sopcast-player64 nei miei repository. Se avete installato in precedenza il pacchetto libstdc++5 dovete rimuoverlo. Quindi potete installare i due pacchetti scaricandoli e poi procedendo da terminale con:

sudo dpkg -i sopcast-player-0.3.0.deb sp-auth-3.0.1.deb

oppure per la versione a 64bit

sudo dpkg -i sopcast-player64-0.3.0.deb sp-auth-3.0.1.deb

Oppure potete installarli tramite repository aggiungendo alla vostra sources.list la riga:

deb http://www.sourceslist.eu/repo/ubuntu karmic main non-free

Eseguendo da terminale:

echo "deb http://www.sourceslist.eu/repo/ubuntu karmic main non-free" | sudo tee -a /etc/apt/sources.list

Poi autentificate il repository eseguendo:

sudo gpg --keyserver hkp://pgp.mit.edu --recv-keys FA088BA5 && sudo gpg --armor --export FA088BA5 | sudo apt-key add -

E poi procedendo con:

sudo apt-get install sopcast-player sp-auth

oppure per la versione per cpu a 64 bit:

sudo apt-get install sopcast-player64 sp-auth

Una volta avviato il programma tramite menù oppure tramite konsole ( sopcast-player ) e una volta scaricata la lista dei canali vi accorgerete di un bug. In pratica se cliccate su un canale si aprono due finestre dove viene visualizzato l’output. Per ovviare a questo problema vi consiglio di non utilizzare vlc per la visualizzazione, ma di installare mplayer. Una volta installato mplayer aprite il menù “Modifica” e cliccate sulla voce “Preferenze” e poi mettete il segno di spunta a “Usa player esterno” controllando che nella riga comando ci sia: “mplayer -ontop -geometry 100%%:100%%”. Se preferite usare un altro player come per esempio kaffeine o dragon dovete modificare opportunamente la riga comando.

DOSEMU: EMULATORE DI DOS PER LINUX

Posted by Ingalex | Posted in INSTALLARE SOFTWARE TRAMITE REPOSITORY, LINUX | Posted on 26-10-2009

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Non tutti sanno che per chi sente la mancanza del buon vecchio dos, oppure se si ha il bisogno di far girare programmi dos sotto linux c’è la possibilità di installare un emulatore di dos chiamato Dosemu. Dosemu è presente nei repository ufficiali di Ubuntu, quindi per installarlo vi basta eseguire da terminale:

# sudo apt-get install dosemu

Dopodichè per avviarlo cliccate dal vostro menù su Sistema -> Dos Emulator

Oppure semplicemente eseguite da terminale:

# dosemu

XDOSEMU

Installare Fotowall 0.8.1 tramite repository

Posted by Ingalex | Posted in INSTALLARE SOFTWARE TRAMITE REPOSITORY | Posted on 21-09-2009

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Enrico Ros e il suo “team” hanno raggiunto in questi giorni un nuovo traguardo grazie al loro programma spettacolare e originalissimo: fotowall ha superato i 100.000 download e, con l’ultima versione da poco rilasciata 0.8.1, sembrano fare passi da gigante.

La versione 0.81 presenta tante funzioni evolute che permettono all’utente di sbizzarrirsi e sfiziarsi nel creare originalissimi poster, wallpaper, cover per dvd e cd e immagini in generale da utilizzare per gli impieghi più disparati.

Per consultare la lista con tutte le modifiche apportate nell’ultima versione potete consultare la pagina del progetto hostata su Google Code.

Per una guida all’uso del programma potete fare riferimento al sito ufficiale oppure anche a questa ottima guida trovata girovagando per la rete.

Nell’ultima guida che vi ho segnalato trovate le istruzioni per installare l’ultima versione di fotowall tramite i sorgenti, in quanto nei repository ufficiali di Ubuntu è presente solo una vecchia versione del programma.

Inoltre, per venirvi in aiuto, partendo dai sorgenti, ho pacchettizzato il programma in debian e l’ho inserito nei miei repository.

Nei miei repository per Ubuntu Jaunty Jackalope trovate ancora la versione 0.6.1, ma presto inserirò la nuova versione:

deb http://www.sourceslist.eu/repository/jaunty/ binary/

e poi eseguire da terminale:

sudo apt-get install sudo apt-get install qt4-qmake uim-qt qt4-dev-tools g++ fotowall

Per chi usa già K/Ubuntu Karmic Koala 9.10 ho inserito già nei miei repository fotowall 0.8.1. Potete installarlo aggiungendo la seguente riga alla vostra sources.list

deb http://www.sourceslist.eu/repository/karmic/ binary/

e poi eseguendo da terminale:

sudo apt-get install sudo apt-get install qt4-qmake uim-qt qt4-dev-tools g++ fotowall

Oppure potete scaricare il pacchetto debian e poi posizionandovi sulla directory dove avete salvato il file eseguite da terminale:

sudo dpkg -i fotowall*

Se doveste avere problemi con l’installazione tramite repository fatemelo sapere.

TABELLA SOURCES.LIST