Aggiungere repository PPA in Ubuntu Karmic Koala 9.10
Posted by Ingalex | Posted in GUIDE | Posted on 06-11-2009
3
Nelle versioni precedenti a Ubuntu Karmic Koala per aggiungere un repository alla nostra sources.list dovevamo o editare la sources.list con un editor di testo (come root) e aggiungere la riga relativa al nuovo repository.
Oppure se volevamo aggiungere alla nostra sources.list per esempio la seguente riga:
deb http://ppa.launchpad.net/nvidia-vdpau/ppa/ubuntu karmic main
Usavamo come espediente quello di sfruttare tramite il comando “tee”, lo stdin di “echo” per aggiungere la riga alla sources.list eseguendo da terminale:
echo "deb http://ppa.launchpad.net/nvidia-vdpau/ppa/ubuntu karmic main" | sudo tee -a /etc/apt/sources.list
deb http://ppa.launchpad.net/nvidia-vdpau/ppa/ubuntu karmic main
Poi per poter autentificare il repository dovevamo aggiungere la chiave gpg, sfruttanto un server delle chiavi, eseguire il comando:
sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys CEC06767
Ora invece in Ubuntu Karmic Koala 9.10 è stato introdotto un comando per aggiungere e autentificare automaticamente i repository Launchpad PPA (Personal Package Archive):
sudo add-apt-repository ppa:<repository-name>
Quindi per esempio se vogliamo aggiungere e autentificare i repository Launchpad PPA Nvidia-vdpau ci basta eseguire:
sudo add-apt-repository ppa:nvidia-vdpau
Bisogna notare però che i repository aggiunti con questo comando non vengono inseriti esattamente nella sources.list, bensì per ogni repository launchpad aggiunto viene creata una “sources.list” nella cartella
/etc/apt/sources.list.d/ contenente l’indirizzo del singolo repository.
La sources.list con i repository ufficiali Ubuntu non viene intaccata.
Per quanto riguarda il nostro esempio verrà creato un file nella cartella /etc/apt/sources.list.d/ il file “nvidia-vdpau-ppa-karmic.list” contente proprio la riga che volevamo aggiungere.
Bisognerebbe fare qualche test per verificare se, anzichè usare una singola “sources.list”, il frammentare i repository in diverse “sources.list” può provovare un rallentamento in fase di aggiornamento degli indici (sudo apt-get update).
















