Nasce oggi Repo-Finder

Posted by Ingalex | Posted in NOTIZIE | Posted on 28-02-2009

0

repo-finder

Quante volte vi sarà capitato di cercare il repository che contiene un determinato pacchetto o programma.
Per rispondere a questa esigenza è nato Repo-Finder.
Repo-Finder non è altro che un motore di ricerca per repository che funziona in questo modo: voi inserite il nome del pacchetto/programma cercato e il motore di ricerca vi restituisce tutti i repository (contenuti nella ingalex sources.list) che contengono dei pacchetti che includono nel loro nome la stringa cercata.

Repo-Finder effettua la ricerca sugli indici contenuti nei singoli repository. Questi indici vengono aggiornati giornalmente tenendo conto dell’evenienza che vengano aggiunti nuovi pacchetti.
Per ora ho realizzato solo la versione di Repo-Finder per Ubuntu Intrepid Ibex 8.10, ma presto renderò disponibile anche le versioni per le altre distro. Spero che il lavoro da me compiuto sia di vostro gradimento e che possa tornarvi utile.  Fatemi sapere cosa ne pensate e se avete suggerimenti e consigli.
Vorrei migliorare anche l’aspetto grafico del motore di ricerca, se qualcuno volesse offrirsi di farlo, non potrebbe che farmi piacere. Contribuite a migliorare il sito nel vostro interesse.

PPA for Banshee audio player

Posted by Ingalex | Posted in UN REPOSITORY AL GIORNO | Posted on 28-02-2009

0

REPOSITORY

deb http://ppa.launchpad.net/banshee-team/ubuntu intrepid main

UN REPOSITORY AL GIORNO

Posted by Ingalex | Posted in NOTIZIE | Posted on 20-02-2009

0

Installare l’ultima release di Gwibber tramite repository

giugno 20th, 2009

Gwibber è un client open sources per gnome per il microblogging sviluppato in Python and GTK. Supporta Twitter, Jaiku, Identi.ca, Facebook, Flickr, Digg, e i feed RSS. Per poter installare l’ultima versione di questo client dovete aggiungere alla vostra sources.list i seguenti repository:

deb http://ppa.launchpad.net/gwibber-team/ppa/ubuntu jaunty main
deb-src http://ppa.launchpad.net/gwibber-team/ppa/ubuntu jaunty main

Se volete avere Gwibber aggiornato alla daily build dovete aggiungere alla sources.list le seguenti righe:

deb http://ppa.launchpad.net/gwibber-daily/ppa/ubuntu jaunty main
deb-src http://ppa.launchpad.net/gwibber-daily/ppa/ubuntu jaunty main 

Per farlo potete editare la vostra sources.list con i diritti di amministratore utilizzando il vostro editor di testo preferito (nano, kate…). Per esempio per farlo con kate vi basta eseguire da terminale:

sudo kate /etc/apt/sources.list

e poi copiare e incollare le due righe riportate sopra. In alternativa potete procedere anche tramite synaptic oppure tramite adept secondo le vostre conoscenze e i vostri gusti.

Oppure semplicemente per aggiungerli direttamente tramite terminale dovete eseguire:

sudo sh -c "echo deb http://ppa.launchpad.net/gwibber-team/ppa/ubuntu jaunty main >> /etc/apt/sources.list"
sudo sh -c "echo deb-src http://ppa.launchpad.net/gwibber-team/ppa/ubuntu jaunty main >> /etc/apt/sources.list"

Oppure:

sudo sh -c "echo deb http://ppa.launchpad.net/gwibber-daily/ppa/ubuntu jaunty main >> /etc/apt/sources.list"
sudo sh -c "echo deb-src http://ppa.launchpad.net/gwibber-daily/ppa/ubuntu jaunty main >> /etc/apt/sources.list"

Dopodichè possiamo passare all’installazione eseguendo da terminale:

sudo apt-get update

sudo apt-get install gwibber

deb http://ppa.launchpad.net/gwibber-team/ppa/ubuntu jaunty main
deb-src http://ppa.launchpad.net/gwibber-team/ppa/ubuntu jaunty main
< |||| > 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

INGALEX SOURCES.LIST UBUNTU 8.10

Posted by Ingalex | Posted in ULTIME MODIFICHE | Posted on 15-02-2009

0

ULTIME MODIFICHE SOURCES.LIST PER UBUNTU INTREPID IBEX 8.10

2009-02-15

COMMENTATI

deb http://ppa.launchpad.net/gscrot/ubuntu intrepid main

2009-02-07

AGGIUNTI

PPA for Ubuntu Remix
deb http://ppa.launchpad.net/netbook-remix-team/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/netbook-remix-team/ubuntu intrepid main

PPA for Ekiga (Troels Liebe Bentsen)
deb http://ppa.launchpad.net/tlbdk/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/tlbdk/ubuntu intrepid main

PPA for Amule (Simontol)
deb http://ppa.launchpad.net/simontol/ppa/ubuntu intrepid main
deb http://ppa.launchpad.net/simontol/ppa/ubuntu intrepid main

Tvfreeplayer Packages

deb http://www.tvfreeplayer.com/~linux//falcon/ intrepid all
deb-src http://www.tvfreeplayer.com/~linux//falcon/ intrepid all

WICD
deb http://apt.wicd.net intrepid all extras

XMMS packages
deb http://www.pvv.ntnu.no/~knuta/xmms/intrepid ./
deb-src http://www.pvv.ntnu.no/~knuta/xmms/intrepid ./

COMMENTATI

GAMBAS2
deb http://xoomer.alice.it/pixel intrepid gambas

COME FUNZIONA APT

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE | Posted on 13-02-2009

0

APT non è altro che l’acronimo di Advanced Packaging Tool e non è altro che un gestore di pacchetti da linea di comando che è divenuto uno standard nelle distribuzione Debian e sue derivate.

Ma cerchiamo di capire passo dopo passo come funziona APT.

Prima di tutto per capire il funzionamento di APT bisogna sapere cosa sono i repository.

Il termine “repository” può essere tradotto in italiano come “deposito” e non è altro che un archivio contenente una lista di pacchetti dal quale è possibile attingere per l’installazione di software in ambiente GNU/Linux.

Ogni distribuzione GNU/Linux ha i propri repository ufficiali (curati dal team di sviluppo) e non ufficiali (curati da persone esterne al team) ed essi possono essere sia locali (CD-ROM o DVD) oppure remoti (esempio i repository ufficiali raggiungibili via http o ftp).  (tratto da Linuxpedia)

La sources.list non è altro che un file di testo localizzata in /etc/apt/  e contenente un elenco di repository.

Le righe presenti nella sources.list possono essere commentate oppure no, cioè precedute dal simbolo “#” oppure no. Se la riga relativa ad un repository è commentata allora vuol dire che il relativo repository è stato disattivato dall’utente e pertanto non verra sfruttato da APT.

Il sistema di gestione dei pacchetti usa un suo database per tenere traccia di quali pacchetti sono installati, quali non lo sono e quali sono disponibili per l’installazione.  Il programma apt-get usa questo database per capire come installare i pacchetti richiesti dall’utente e per scoprire quali ulteriori pacchetti sono necessari per farli funzionare correttamente (dipendenze). (Tratto dai manuali http://www.debian.org)

Generalmente nei repository debian ci sono 3 file:

  1. Packages: non è altro che un file di testo contenente le informazioni relative ai singoli pacchetti contenuti nel repository (indice).  All’interno di questo file per ogni pacchetto presente nel repository vengono riportate le seguenti voci:
    • Package
    • Source
    • Priority
    • Section
    • Installed-Size
    • Maintainer
    • Architecture
    • Version
    • Recommends
    • Replaces
    • Suggests
    • Depends
    • Conflicts
    • Filename
    • Size
    • MD5sum
    • Description
  2. Packages.gz: non è altro che la versione compressa del file di testo Packages
  3. Release: è un file di testo che contiene le informazioni relative all’architettura, distribuzione linux, e versione per la quale il proprietario dei repository ha realizzato i pacchetti debian ivi presenti.

Ogni qualvolta eseguiamo il comando “sudo apt-get update” vengono scaricati i file Packages.gz presenti in tutti i repository inseriti nella sources.list.  I file Packages.gz vengono estratti e conservati nella cartella /var/lib/apt/lists.

Una volta scaricati questi file contenenti gli indici dei pacchetti disponibili nei repository, APT può confrontare le versioni dei pacchetti disponibili nei repository con le versioni dei pacchetti installati sulla vostra distro.

Se sono disponibili nei repository versioni più aggiornate dei pacchetti installati, APT vi propone l’aggiornamento che viene attuato quando eseguite il comando “sudo apt-get dist-upgrade”.

Ogni volta che eseguite l’aggiornamento della vostra distro oppure installare dei nuovi pacchetti (tramite “sudo apt-get install nomepacchetto) APT legge dal file di indice (Packages) presente in /var/lib/apt/lists/ la locazione nel pacchetto all’interno del repository (specificata dalla voce Filename).  Dopodichè APT scarica il pacchetto dalla locazione appena letta. Una volta che è stato scaricato il pacchetto, viene passato a dpkg che si occuperà di installarlo.

Inoltre un grosso vantaggio che si riscontra nell’uso di APT è che quando si installa un pacchetto non c’è bisogno di preoccuparsi delle dipendenze. Infatti come si vede tra le voci presenti nel file Packages vengono specificati eventuali pacchetti raccomandati, suggeriti,  da rimpiazzare, le dipendenze e i conflitti da risolvere. In questo modo APT può automaticamente risolvere i conflitti, soddisfare le dipendenze e suggerire l’installazione di pacchetti che possono risultare utili.

TABELLA SOURCES.LIST