Installare Yahoo! Messenger su K/Ubuntu

Posted by Ingalex | Posted in BLOG, INSTALLARE SOFTWARE TRAMITE REPOSITORY, LINUX | Posted on 06-03-2010

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Yahoo! Messenger è un popolare software di instant messaging e VoIP sviluppato da Yahoo! a partire dal 1998, e disponibile gratuitamente per gli utenti Windows, Mac OS X e Unix.


A questa pagina trovate i pacchetti per Debian, Red Hat, Solaris e FreeBSD che però vengono aggiornati di rado.
Vediamo quali sono i passi da seguire per installare il pacchetto su Ubuntu.
  1. Installate il pacchetto libssl0.9.8 tramite Apt, Synaptic o tramite il vostro programma preferito per la gestione dei pacchetti:

    sudo apt-get install libssl0.9.8

  2. Scaricate il pacchetto da questo link.
  3. Installate il pacchetto debian eseguendo il seguente comando:

    sudo dpkg -i ymessenger_1.0.4_1_i386.deb

  4. Eseguite /usr/bin/ymessenger e poi seguite le istruzioni per l’ installazione di Yahoo! Messenger.
In oltre vi ricordo che esiste una versione non ufficiale di Yahoo Messenger per Linux, basata sulle librerie Gtk-2, chiamata GyachE Improved che è un fork del progetto Gyach Enhanced Yahoo!.
Tale versione supporta quasi tutte le funzionalità di Yahoo Messenger per Windows.
Inoltre esistono anche dei repository launchpad che permettono di installare il pacchetto direttamente tramite repository.
Per farlo vi basta aggiungere le seguenti righe alla vostra sources.list:

Oppure potete semplicemente eseguire da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:loell

Poi per installare il pacchetto eseguite:

sudo apt-get update && sudo apt-get install gyachi

Poi non vi resta che configurare il programma.

Tanti altri splendidi temi per il Grub2 di BURG

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE | Posted on 17-01-2010

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!ATTENZIONE! I TEMI PRESENTI IN QUESTO POST NON FUNZIONANO CON L’ULTIMA REVISIONE DEL BURG

Oggi navigando per la rete sono riuscito a trovare un post interessante nel quale sono riportati una serie di temi per il Grub2 realizzati per ArchLinux. Ovviamente siccome il Grub2 non è una esclusiva di Ubuntu, ma è un bootloader utilizzato da tante altre distribuzioni,  ho provato quei temi anche con il Grub2 installato tramite Ubuntu Karmic Koala.

Questi temi non funzionano con l’ultima revisione del BURG (dalla 1.98+20100208 e successive). Per poter funzionare bisogna modificare leggermente la struttura dei temi per adattarli alle nuove specifiche. Usarli così come sono può danneggiare il BURG.

Inoltre dato che in alcuni compare il logo di ArchLinux, con un semplice editor grafico potete modificare gli sfondi e adattarli alle vostre esigenze, sempre nel rispetto del copyright (GPL2) dei rispettivi autori.

In questo post non posso citare i rispettivi autori perchè non sono stati citati né nel post originale, né laddove sono stati hostati, ma se ne foste a conoscenza, vi sarei grato se poteste comunicarmeli.

Per l’installazione dei temi potete fare riferimento alle altre mie tre guide i cui link sono riportati di seguito al post nella sezione intitolata “Altri post che potrebbero interessarti”. Se riuscite a realizzare altri splendidi temi o vi capita di trovarne altri navigando in rete, vi invito a segnalarli fra i commenti. In questo modo ne potranno usufruire anche tanti altri utenti.


UbuntuGlow

DistroBalls

ElegantArch

PlanePlant

SimplyBlack

ArchSphere

BlueC4D

KubuntuShine

Archlinuxcl

TABELLA SOURCES.LIST

Posted by Ingalex | Posted in NOTIZIE | Posted on 19-12-2009

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Distribuzione Ultimo Agg. Autore N° Repository deb .list Downloads Diretti
Ubuntu Linux 10.04 13 dic 2009 IngAlex 56 deb list 424
Ubuntu Linux 9.10 22 gen 2010 IngAlex 241 deb list 3869
Ubuntu Linux 9.04 13 dic 2009 IngAlex 229 deb list 3177
Ubuntu Linux 8.10 13 dic 2009 IngAlex 261 deb list 1074
Ubuntu Linux 8.04 13 dic 2009 IngAlex 266 deb list 852
Linux Mint Gloria 8 13 dic 2009 IngAlex 229 deb list 898
Linux Mint Gloria 7 13 dic 2009 IngAlex 229 deb list 720
Linux Mint Felicia 6 13 dic 2009 IngAlex 261 deb list 544
Linux Mint Elyssa 5 13 dic 2009 IngAlex 267 deb list 486
Debian Squeeze 6.0 13 dic 2009 IngAlex 54 deb list 709
Debian Lenny 5.0 22 gen 2010 IngAlex 56 deb list 1336
Debian Etch 4.0 13 dic 2009 IngAlex 53 deb list 551
Debian Sid 3.0 13 dic 2009 IngAlex 39 deb list 493
openSUSE 11.1 06 mag 2009 IngAlex list
key gpg

Script per aggiungere le chiavi gpg mancanti

Pericolo Attenzione! Usate le liste in modo consapevole. Le liste vanno usate principalmente per installare software non contenuti nei repository ufficiali oppure per aggiornare sofware più datati presenti nei repository ufficiali. Effenttuando un aggiornamento del sistema utilizzando queste liste potreste ottenere un sistema operativo molto instabile, se non addirittura danneggiarlo. Non mi ritengo responsabile per eventuali danni causati da un uso scriteriato delle sources.list. Non sono responsabile dei pacchetti contenuti nei repository inseriti nelle liste.
Helpimalive Proponete l’inserimento di nuovi repository nelle sources.list tramite l’apposito form.

Basta con CrossOver Chromium! ora c’è Google Chrome!

Posted by Ingalex | Posted in LINUX, WEB | Posted on 14-12-2009

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tux_chrome

Google Chrome: un diavolo di browser

Tempo fà, spinto dalla curiosità, mi decisi a provare CrossOver Chromium, che non è altro che un’emulazione, ottenuta per mezzo delle librerie Wine, del noto browser di casa Google, Chrome. Come molti sapranno Wine permette di eseguire software nativo per Windows su altri sistemi operativi, a patto di far uso di processori x86. Il problema è che, specialmente su computer più datati e poveri di risorse, i programmi emulati tramite Wine non offrono prestazioni eccellenti.

Fino a pochi giorni fa l’unico modo per provare Google Chrome su sistemi operativi Linux era quella di utilizzare  CrossOver Chromium visto che non era stata ancora realizzata una versione nativa per Linux.

Ora invece è disponibile la versione alpha di Google Chrome per differenti distribuzioni linux.

Su consiglio dell’ultimo arrivato M4iden_Rul3z ho deciso di provare Google Chrome su Ubuntu e devo ammettere che si è rivelato decisamente molto più performante, non solo rispetto a CrossOver Chromium, ma anche rispetto a altri browser come Firefox e Opera.

A mio parere i punti di forza di questo browser sono:

- tempi di avvio ridotti

- velocità di caricamento delle pagine web decisamente ridotta

- ridotto utilizzo di risorse

- grafica semplice e funzionale

Inoltre offre tante funzioni già implementate in altri browser:

- importazione e sincronizzazione automatica dei link preferiti

- modalità di navigazione in incognito

- possibilità di applicare tanti temi per migliorarne l’aspetto

- possibilità di potenziare il browser tramite l’utilizzo di estensioni

Onestamente devo ammettere che, nonostante si tratti di una alpha version, sembra essere decisamente stabile, infatti fino ad ora non riscontrato alcun problema.

Quindi vi consiglio vivamente di sostituire Chromium con il più performante Google Chrome.

Per chi avesse intensione di installarlo a questa pagina è possibile trovare le versioni in deb per Ubuntu e Debian e le versioni in rpm per Fedora e OpenSUSE, disponibili per architetture a 32 e 64 bit.

Per le altre distribuzioni invece siete costretti ad utilizzare Chromium, in quanto Google Chrome a differenza di Chromium, non essendo opensource non fornisce i sorgenti. In questa pagina potete trovare le versioni di Chromium per le distribuzioni: Gentoo, Red Hat, Archlinux, PCLinuxOS, Mandriva, ALT Linux, Pardus oltre alle versioni per Ubuntu, Debian, Fedora e OpenSUSE.

Invece per chi non riesce a fare a meno di Firefox, ma non vuole rinunciare ad alcune delle caratteristiche di Google Chrome, ci sono tante estensioni per Firefox per renderlo sempre più somigliante a Chrome. Ovviamente potete rendere Firefox somigliante a Chrome da un punto di vista dell’aspetto e delle funzioni, ma più difficile renderli uguali per quanto riguarda le prestazioni.

Come giustamente mi hanno fatto notare esistono in pratica tre differenti progetti:

Google Chrome che è rilasciato sotto licenza BSD

Chromium è il progetto open source su cui è basato Google Chrome: implementa le stesse funzionalità di Chrome, ma ha un logo differente.

CrossOver Chromium che non è altro che una emulazione di Chrome per Windows ottenuta tramite le librerie Wine.

Implementa le stesse funzionalità di Chrome, ma ha un logo differente.

Eseguire apt-get senza password

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE, LINUX | Posted on 19-11-2009

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Se effettuate aggiornamenti, installazioni e rimozioni tramite terminale usando apt-get può tornarvi utile questa semplice guida.

Come sapete per ragioni di sicurezza apt-get può essere utilizzato solo come root (amministratore) eseguendo:

sudo apt-get <comando>

E poi fornendo la password di amministratore. Se volete poter usare apt-get evitando l’inserimento della password vi basta seguire questa guida con la dovuta cautela.

Editate il file /etc/sudoers utilizzando Vim, eseguendo tramite terminale:

$ sudo visudo

Il file sudoers verrà aperto con l’editor Vim e vi apparirà come segue:

# /etc/sudoers
#
# This file MUST be edited with the 'visudo' command as root.
#
# See the man page for details on how to write a sudoers file.
#
Defaults        env_reset

# Host alias specification

# User alias specification

# Cmnd alias specification

# User privilege specification
root    ALL=(ALL) ALL

# Uncomment to allow members of group sudo to not need a password
# (Note that later entries override this, so you might need to move
# it further down)
# %sudo ALL=NOPASSWD: ALL


# Members of the admin group may gain root privileges
%admin ALL=(ALL) ALL

Voi dovete semplicemente inserire dopo l’ultima riga la seguente riga:

nomeutente ALL=(ALL) NOPASSWD:/usr/bin/apt-get

Sostituendo al posto di nomeutente proprio il vostro nome utente con il quale vi loggate su Kubuntu. Come potete osservare dopo i due punti bisogna inserire la directory dove è allocato l’eseguibile del programma.

Generalmente apt-get si trova in /usr/bin/ ,ma se non siete sicuri potete verificarlo eseguendo:

which apt-get

Se volete consentire l’utilizzo senza password anche ad altri utenti potete inserire subito di seguito un altra riga identica cambiando opportunamente il nomeutente

Poi salvate premendo da tastiera Ctrl+O e confermate con invio e uscite premendo Ctrl+X.

Lo stesso procedimento potete effettuarlo per aptitude o per eseguire altri comandi tramite console che necessitano dei diritti di amministratore.

Se proprio siete molto pigri e non volete proprio inserire le password per eseguire tutti quei comandi che richiedono i diritti di amministratore, al posto della riga che avete appena aggiunto al file sudoers potete inserire quest’altra:

nomeutenteALL=(ALL) NOPASSWD: ALL

Quest’ultima modifica è fortemente sconsigliato perchè potreste mettere seriamente a rischio la sicurezza del sistema.

Se avete danneggiato il file sudoers potete seguire l’altra guida per poter porre rimedio.

Sourceslist.eu anche in Francia

Posted by Ingalex | Posted in COMUNICAZIONI DI SERVIZIO | Posted on 12-11-2009

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napoleon_tux

In questi giorni mi sono accorto con mia grande soddifazione che il sito www.sourceslist.eu è stato inserito nella documentazione ufficiale della comunità francese degli utilizzatori di K/Ubuntu.

Qui di seguito vi riporto i link delle pagine dove è stato inserito il sito:

Vi cito quanto riporta la documentazione:

Tous les dépôts

Vous pouvez télécharger des sources listes adaptées à votre version d’ubuntu et contenant la quasi totalité des bons dépôts dans le monde sur :

Trop de dépôt dans votre sourceliste pourrait ralentir votre processus de mise à jour.

Ovviamente non posso che sentirmi onorato di tale considerazione, sperando nel tempo di continuare a meritarla.

Delle tante idee che ho in mente solo poche sono state realizzate e spero di riuscire a trovare il tempo per concretizzarle, in modo tale che sempre più utenti Linux possano scoprire e sfruttare al meglio le potenzialità dei vari repository sparsi in giro per il mondo.

Purtroppo per ora sono solo e non ho uno staff di collaboratori. Gli unici strumenti che mi aiutano sono alcuni script che realizzo per automatizzare alcune azioni ripetitive. Comunque se qualcuno avesse voglia di collaborare per passione con il presente sito lo invito a farmelo presente contattandomi in privato tramite l’apposito form di contatto oppure lasciando un commento.  Vi saluto e vi ringrazio per la cortese attenzione.

Aggiungere repository PPA in Ubuntu Karmic Koala 9.10

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE | Posted on 06-11-2009

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Nelle versioni precedenti a Ubuntu Karmic Koala per aggiungere un repository alla nostra sources.list dovevamo o editare la sources.list con un editor di testo (come root) e aggiungere la riga relativa al nuovo repository.

Oppure se volevamo aggiungere alla nostra sources.list per esempio la seguente riga:

deb http://ppa.launchpad.net/nvidia-vdpau/ppa/ubuntu karmic main

Usavamo come espediente quello di sfruttare tramite il comando “tee”, lo stdin di “echo” per aggiungere la riga alla sources.list eseguendo da terminale:

echo "deb http://ppa.launchpad.net/nvidia-vdpau/ppa/ubuntu karmic main" | sudo tee -a /etc/apt/sources.list
deb http://ppa.launchpad.net/nvidia-vdpau/ppa/ubuntu karmic main

Poi per poter autentificare il repository dovevamo aggiungere la chiave gpg, sfruttanto un server delle chiavi, eseguire il comando:

sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys CEC06767

Ora invece in Ubuntu Karmic Koala 9.10 è stato introdotto un comando per aggiungere e autentificare automaticamente i repository Launchpad PPA (Personal Package Archive):

sudo add-apt-repository ppa:<repository-name>

Quindi per esempio se vogliamo aggiungere e autentificare i repository Launchpad PPA Nvidia-vdpau ci basta eseguire:

sudo add-apt-repository ppa:nvidia-vdpau

Bisogna notare però che i repository aggiunti con questo comando non vengono inseriti esattamente nella sources.list, bensì per ogni repository launchpad aggiunto viene creata una “sources.list” nella cartella
/etc/apt/sources.list.d/ contenente l’indirizzo del singolo repository.
La sources.list con i repository ufficiali Ubuntu non viene intaccata.
Per quanto riguarda il nostro esempio verrà creato un file nella cartella /etc/apt/sources.list.d/ il file “nvidia-vdpau-ppa-karmic.list” contente proprio la riga che volevamo aggiungere.
Bisognerebbe fare qualche test per verificare se, anzichè usare una singola “sources.list”, il frammentare i repository in diverse “sources.list” può provovare un rallentamento in fase di aggiornamento degli indici (sudo apt-get update).

Scaricare K/Ubuntu Daily Build

Posted by Ingalex | Posted in LINUX | Posted on 02-11-2009

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cover

Supponiamo che vogliate installare l’ultima versione di Ubuntu con tutti i relativi aggiornamenti. Alcuni di voi non sanno che esiste la possibilità di scaricare la daily build di Ubuntu, cioè la ISO di Ubuntu con integrati tutti gli aggiornamenti disponibili fino alla data dello scaricamento stesso. In questo modo non sarete costretti ad effettuare gli aggiornamenti dopo l’installazione.

Se volete scaricare le daily build potete trovarle ai seguenti link:

Linux Distribution Chooser: scegli la distro che fa per te

Posted by Ingalex | Posted in LINUX | Posted on 25-10-2009

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Avete voglia di passare a Linux, ma non sapete che distribuzione scegliere? Allora rispondendo a qualche semplice domanda sarà Linux Distribution Chooser a schegliere la distribuzione che meglio risponde alle vostre esigenze.

LINUX – PULIZIA DEL SISTEMA – ELIMINARE I FILES INUTILI

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE, LINUX | Posted on 25-10-2009

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pulizia

Ogni tanto dovreste provvedere a ripulire la vostra distribuzione linux dai files inutili, a maggior ragione se notate dei rallentamenti nei tempi di caricamento. Per procedere alla pulizia del sistema potete eseguire i seguenti comandi da terminale:

  • Pulizia della cache dei programmi installati. (non tutti sanno che ogni volta che aggiorniamo il sistema o installiamo nuovi pacchetti, una volta installati gli eseguibili debian vengono conservati nella cartella /var/cache/apt/archives che nel tempo diventa di proporzioni abominevoli)

sudo apt-get clean

  • Pulizia dei programmi non più installati.

sudo apt-get autoclean

Pulizia delle eventuali dipendenze che non devono più necessariamente essere soddisfatte a seguito della disinstallazione di programmi che erano precedentemente installati.

sudo apt-get autoremove

  • Pulire i
    pacchetti orfani non precedentemente identificati (comando da usare con cautela)
sudo apt-get install deborphan
sudo apt-get remove –purge `deborphan`
  • Pulizia del file di configurazione
sudo dpkg –purge `COLUMNS=300 dpkg -l “*” | egrep “^rc” | cut -d -f3`
se è già stata eseguita la pulizia del file di configurazione avrete un output del tipo:
sudo dpkg –purge `COLUMNS=300 dpkg -l “*” | egrep “^rc” | cut -d\ -f3`

cut: il delimitatore deve essere un singolo carattere

Usare “cut –help” per ulteriori informazioni.

dpkg: –purge richiede il nome di almeno un pacchetto come parametro

Usa dpkg –help per un aiuto su installazione e rimozione dei pacchetti [*];

Usa `dselect’ o `aptitude’ per una gestione più amichevole dei pacchetti;

Usa dpkg -Dhelp per una lista delle opzioni di debug per dpkg;

Usa dpkg –force-help per una lista delle opzioni di forzatura;

Usa dpkg-deb –help per un aiuto sulla manipolazione dei file *.deb;

Usa dpkg –license per la licenza di copia e mancanza di garanzia (GNU GPL) [*].

Le opzioni marcate con [*] producono molto output – utilizza una pipe con

`less’ o `more’ per leggerlo!

Alternativamente se non avete molta familiarità con il terminale potete utilizzare una interfaccia realizzata dal SiciLinuX Group che semplifica le operazioni di pulizia e aggiornamento del vostro sistema.
Vi riporto alcuni screenshot del programma:
Per maggiorni informazioni potete fare riferimento a questa pagina.
TABELLA SOURCES.LIST