Ekoore Inaffidabili!

Cari lettori, quest’oggi voglio condividere con voi la mia esperienza con l’acquisto di un tablet Ekoore.

In particolare ho speso la bellezza di 937.30 € per un tablet Dylan Ekoore completo di accessori ed espansioni.

Prima di tutto secondo voi perchè un utente dovrebbe preferire una marca come la Ekoore rispetto a marche più blasonate? Perchè  scegliere una marca nota più che altro agli utenti GNU/Linux, ma che se la si cita ad altre tipologie di utenti non fanno altro che storcere il naso per mostrare la loro disapprovazione e la loro estraneità?

Quando decisi di impegnarmi per questo acquisto principalmente mi diedi queste motivazioni:

  1. cerco un tablet con GNU/Linux dato che lo uso da più di 10 anni e per me rappresenta il meglio per quanto riguarda i sistemi operativi
  2. cerco un tablet le cui periferiche siano supportate a pieno da driver GNU/Linux
  3. la Ekoore è un’azienda italiana, quindi preferisco pagare un’azienda italiana
  4. assistenza tecnica in Italia in caso di problemi
  5. la Ekoore supporta il software libero
Ma vediamo ciò che un acquirente vede del prodotto prima dell’acquisto e cosa invece riceve dopo l’acquisto.

Per esempio per quanto riguarda il sensore di gravità che serve per far ruotare la schermata del dispositivo la descrizione del prodotto riporta:

Il sensore gravitazionale permette al Dylan, di rilevare in che posizione si sta utilizzando il tablet.
Ruota il tablet mentre lo stai utilizzando, ed esso rilevando il movimento ruoterà a sua volta la visualizzazione della schermata per adattarla al tuo utilizzo.

Descrizione molto suggestiva del sensore di gravità, ma peccato che quando arriva il tablet a casa vostra il sensore non è né configurato e neanche funzionante né su Windows 7 che su Ubuntu.  Fortunatamente almeno per Windows 7 la Ekoore ha reso disponibili tali driver sulla pagina relativa al prodotto, ma per Ubuntu niente da fare appena si prova solo ad muovere il tablet crasha il desktop con successiva schermata nera.

Stesso problema per quanto riguarda i driver del wifi: su Linux i driver sono installati, ma non funzionano correttamente (non si riesce a connettersi), mentre su Windows non sono proprio installati, ma perlomeno disponibili sul loro sito.

E i driver della scheda video intel? Su Windows non sono installati pertanto niente accelerazione grafica. Anche in questo caso dove prendere e installare i driver da soli.

E il bluetooth? in questo caso è funzionante solo su Ubuntu, su Windows indovinate un pò? Mancano i driver che bisogna installare a parte.

Per non parlare del modulo GPS: voi vi aspettereste di avere il GPS integrato nel tablet come ormai succede per tantissimi dispositivi in commercio e invece no, vi vedete arrivare a casa un modulo GPS esterno.

Tenete presente inoltre che il tablet non è correlato con libretto di istruzioni, nè con cd con driver vari.

Ma la parte migliore deve ancora arrivare, nella descrizione del prodotto si parla come sistemi operativi di Ubuntu 12.04 e Windows 7. Sapete che sistema operativo è installato sul tablet che mi è arrivato? Ubuntu 11.10. E sapete perchè? Perchè l’assistenza tecnica della Ekoore lo ritiene più stabile. Ma allora perchè illudere gli utenti parlando di Ubuntu 12.04? Perchè parlare di Ubuntu 12.04 se non l’hanno testato abbastanza? Evidentemente hanno seri problemi con il significato di sistemi operativi supportati!  Penso che ormai sia comune a tutti che un sistema operativo sia supportato da un determinato dispositivo (smartphone, computer, notebook, tablet…) se tutte le periferiche sono riconosciute dal sistema operativo e funzionano correttamente senza problemi. Perchè altrimenti secondo la loro accezione qualsiasi sistema operativo è supportato anche se poi non funzionano le periferiche.

Se acquistate uno smartphone con Android 4.1 e vi ritrovate installata una versione precedente ne siete contenti? O vi sentite come dire “fregati”?

Secondo voi basta per ritenere il prodotto non conforme alla  descrizione?

Insomma alla Ekoore piace farsi pagare, ma di suo cosa ci mette? niente! Dovete vedervela da soli per tutto.

Certo tutto ciò potrebbe essere visto nell’ottica di un geek a cui magari piace il “fai da te” e smanettare per risolvere i problemi.

Io vi assicuro che l’ho sempre fatto, ma scusate, se sto pagando per un prodotto, perchè non deve essere funzionante in tutto e per tutto? Se comprate un Asus Transformer Prime o un iPad della Apple ci sono dei driver non installati?

Dato che praticamente bisogna fare tutto da soli, a questo punto avrei acquistato uno tablet fra questi ultimi e poi mi sarei installato da me il sistema operativo.

Inoltre se magari provate a contattare l’assistenza tecnica, se decidono di dare una risposta, dopo le lunghe attese, questa sarà vaga e poco precisa. Praticamente rispondono solo a quello che gli fa comodo. Si sono degnati di darmi delle risposte solo quando ormai avevo installato già tutti i driver per Windows.

Per non parlare dei driver per Ubuntu per i quali ho ricevuto la seguente risposta:”le invieremo a breve i driver mancanti”. Sapete che dopo tre mesi li sto ancora aspettando? L’unica motivazione valida che mi viene in mente è che i driver non ce li hanno e hanno commercializzato il  prodotto senza neanche testarlo. Al giorno d’oggi per ridurre al minimo il time to market praticamente il prodotto viene sottoposto a pochissimi test e praticamente l’utente stesso diventa il tester. Ma vi sembra normale che l’utente debba pagare per un prodotto buggato? Io posso capire fino a quando si tratti di bug poco evidenti, ma le funzionalità minime delle periferiche devono essere garantite.

Fino ad ora ho parlato solo dei problemi strettamente legati al software in dotazione, ma ciò non vuol dire che non abbia avuto altri problemi.

Sul sito è possibile scegliere tra due opzioni di hard disk ssd: 32 GB e 64 GB. Io avevo scelto e pagato per un hd ssd da 64 GB.

Ci credete che per ben 4 volte sono stato contattato perchè l’hd da 64 GB non era disponibile, poi è tornato disponibile, poi è tornato non disponibile e poi magicamente è tornato nuovamente disponibile.

Altra considerazione doverosa riguarda i rivenditori Ekoore. Secondo voi che vantaggi si dovrebbero avere nel acquistare un prodotto da un rivenditore Ekoore rispetto ad ordinarlo direttamente online.

Generalmente quando si ordina un prodotto da un rivenditore si da un acconto e successivamente alla consegna del prodotto si da il saldo, anche per una maggiore garanzia nei confronti dell’acquirente. Invece il rivenditore Ekoore mi ha costretto al pagamento anticipato dell’intera somma.

Come se non bastasse deluso dai non pochi problemi legati all’acquisto ho pensato di avvalermi del diritto di recesso anche perchè per quanto mi riguarda il prodotto non è conforme alla descrizione. Ma come si dice “oltre al danno anche la beffa”: il rivenditore mi comunica, rigirandomi una email della Ekoore, che per acquisti effettuati tramite rivenditore e quindi non diretti tramite il sito dell’Ekoore l’acquirente non ha diritto al recesso o al cosiddetto “soddisfatti o rimborsati”. Ciò a cui si ha diritto è solo l’assistenza tecnica che per quanto mi riguarda lascia molto a desiderare.

Quindi ditemi voi come fa un acquirente a far valere i propri diritti? A che servono questi benedetti rivenditori Ekoore se non si ha alcun vantaggio, ma ulteriori problemi?

Concludendo se io acquisto un tablet e seleziono dei sistemi operativi mi aspetto di ricevere un tablet con tanto di driver installati per tutte le periferiche sia su Windows che su Ubuntu. Se richiedo una versione del sistema operativo presente nella descrizione mi aspetto di trovare quel sistema operativo perchè l’azienda l’ha testato a dovere.

Onestamente dopo questa esperienza non sceglierei mai più la Ekoore.

Ultimo aggiornamento: insieme al tablet ho ordinato anche la borsa-tastiera al modico prezzo di 49.90 €. Dopo 3 mesi dall’ordine non ho ancora ricevuto la borsa-tastiera che peraltro il rivenditore ha fatturato e che quelli della Ekoore hanno dichiarato di aver spedito insieme a tutto il resto del materiale che costituiva il mio ordine.  Peraltro la stessa tastiera è disponibile su ebay a soli 10 €.

Oggi hanno annunciato il rilascio della iso di Ububtu-ekoore per i tablet. Ho commentato il rilascio chiedendo loro se con questa iso avessero posto rimedio ai problemi riscontrati con wifi e g-sensor. Hanno risposto che sono stati risolti. Avviando la iso tramite pendrive appena apro la onboard keyboard si blocca tutto. Ditemi voi cosa dovrei fare. Ormai da giugno rispondono alle mie richieste telefoniche e tramite email che presto invieranno l’ordine e che stanno finalizzando i driver, ma la mia pazienza ha un limite.

Per quanto mi riguarda stanno dimostrando di essere inaffidabili e di preferire i guadagni a alla sincerità e a mettere in discussione se stessi.

18 Responses to “Ekoore Inaffidabili!”

  1. mattia scrive:

    finalmente uno che dice le cose come stanno
    ekoore è un’azienda si italiana ma che alla fine è solo un importatore di prodotti cinesi
    un tablet cosi lo compri in cina a meno di 300 euro lo porti italia lo marchi ekoore e lo rivendi al doppio

    sul gps secondo me potresti citarli anche per truffa dato che viene indicato non in maniera chiara nelle specifiche proprio per non dire che è un modulo gps esterno quello che si utilizzava una volta con il tomtom sul nokia

    fatti ridare i soldi chiama un’associazione dei consumatori e spiegagli la situazione

  2. Nick scrive:

    Perdonami la domanda… Ma davvero hai speso 900 euro per un Tablet??? :-O Non è che hai sbagliato a scrivere il prezzo o il prodotto???

  3. Ingalex scrive:

    Si avevo aperto una lista regali per la Laurea. E’ una pazzia che ho voluto fare per una volta dato che non sono uno che compra cellulari costosi o roba firmata….

  4. Ingalex scrive:

    Guarda sono veramente incazzato nero. Quando ho detto che volevo avvalermi del diritto di recesso, il rivenditore ha contattato il suo avvocato e mi ha detto che in base alla normativa il diritto di recesso è applicabile solo in caso di vendita diretta online e non tramite rivenditore. Io gli ho detto che non era conforme alla descrizione e mi hanno risposto sia la ekoore che il rivenditore che non posso avvalermi del recesso ma solo fare in modo tale che risolvano i problemi e che mi diano l’assistenza tecnica. Peraltro anche il rivenditore stesso aspetta altra merce dalla Ekoore da mesi e intende chiudere i rapporti con loro. Scrivono solo menzogne. Una tastiera cinese che costa 10 euro te la rivendono a 50 euro. Sono solo degli imbroglioni che se ne fregano dei clienti e pensano solo ai guadagni. Usano l’opensource solo come strumento per farsi belli e per vendere.

  5. Andrea scrive:

    Ti ha detto una cazzata. Il diritto di recesso si applica SEMPRE (entro 7 gg ovviamente)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_di_recesso

  6. Fabio scrive:

    Quei 50 euro invece di spenderli di tastiera fatti una tessera ad una associazione di consumatori, loro poi ti assegnano un avvocato che ti ascolterà per dare un seguito. Vedrai che poi quando non ti farai più vivo tu, ma un avvocato di un’associazione consumatori, cambiano registro. È sempre così.

  7. Ingalex scrive:

    Il problema è che loro si sono appigliati proprio al fatto che come c’è scritto nella pagina che hai linkato:
    “Deve essere comunque ben chiaro che il diritto di recesso non si applica a tutti i beni acquistati direttamente in negozio, ovvero avendone avuto preventivamente visione e possibilità di prendere atto di tutte le caratteristiche: il ripensamento non è riconosciuto come diritto, salvo accordi precedenti la conclusione del contratto presi direttamente con il venditore. Ovvero il diritto di recesso in negozio viene applicato solo ed esclusivamente a discrezione del venditore, non avendo questi alcun obbligo di legge in tal senso.”
    Il rivenditore in 5 min ha avviato Windows, ha fatto vedere sommariamente che funzionava e poi basta. Come fai a provare tutte le periferiche, peraltro non configurate, in poco tempo dal rivenditore. E’ normale che quando vai a casa e ti metti con la santa pazienza a configurare wifi e compagnia bella ti accorgi di ciò che non và.

  8. Fabio scrive:

    Qui non si tratta solo di diritto di recesso, ma si parla di non conformità (ci sono altre leggi che regolano questo tipo di problematiche), pubblicità ingannevole e quant’altro. Rivolgiti ad un’associazione consumatori, credimi e la cosa migliore e vedrai in caso di un’azione come si ridimensionano. Solitamente basta una lettera dell’avvocato.

  9. Matrix scrive:

    Ragazzi, anche io circa un mese fà ho acquistato il Dylan, direttamente dal sito web ufficiale, quindi senza rivenditore.
    Io mi sono trovato molto bene con il supporto tecnico, in quanto anche io avevo ricevuto il tablet con ubuntu 11.10, che aveva qualche problema al wifi ed il g-sensor.
    Quindi appena mi è arrivato il tablet ho subito contattato l’assitenza tecnica inviando una richiesta sul sito, i quali hanno risposto dopo qualche ora spiegandomi che stavano finalizzando l’Ekoore LiveCD che è stato pubblicato in questi giorni.
    Alla fine proprio stamattina ho installato l’Ekoore LiveCD (è spiegato anche nella guida che è consigliato installare con l’aiuto di una tastiera USB) ed adesso il Dylan funziona correttamente e riconosce tutte le periferiche… Forse tu hai avuto più problemi con il rivenditre che con Ekoore… Come ti trovi con la nuova Ekoore LiveCD?

  10. Ingalex scrive:

    Bootando da usb il touchscreen da problemi. Domani provo a installarlo, tanto ho fatto un backup di tutto l’hd.

  11. Ingalex scrive:

    Ma per te é normale finalizzare i driver e correggerr i bug solo dopo aver commercializzato un prodotto?

  12. Matrix scrive:

    No non è normale però devo dire che con me l’assistenza tecnica si è comportato benissimo rispondendo velocemente s tutte le mie mail e tranquillinzandomi… alla fine avevano raggione perche con questa versione dell’ekoore live cd il tablet va molto bene… i quasi 1000 euro spesi sono giustificati dal fatto che si tratta di un compter racchiuso in un tablet.
    Per questo dicevo che forse i tuoi problemi sono legati al rivenditore e non ad Ekoore…

  13. Ingalex scrive:

    Guarda non nego che il rivenditore possa avere qualche responsabilità in tutto questo. Per me il rivenditore è stato solo da intralcio. Il rivenditore dovrebbe fare da tramite e sbrigarsela da se liberando dalle rogne il cliente. Invece ho dovuto stare dietro al venditore spendendo soldi di benzina (perchè si trova in un paesino vicino) e cellulare, oltre che a chiamare e inviare email all’Ekoore.
    Tieni presente che il tablet è arrivato al rivenditore praticamente un mese dopo l’ordine. Per quanto riguarda la tastiera, il rivenditore mi ha segnalato che è arrivata oggi, ma il corriere se l’è riportata indietro e ripasserà lunedì a lasciargliela (perchè la mattina fanno i comodi loro e aprono quando gli pare). La tastiera è arrivata praticamente dopo tre mesi dall’ordine.
    Inoltre il rivenditore quando ho fatto l’ordine e ho pagato mi ha dato una fattura d’acconto e quando mi ha consegnato il tablet ha solo cambiato la fattura d’acconto in fattura normale lasciando però la data del pagamento e non quella della consegna e nel dettaglio ha lasciato tablet e tastiera che non avevo ancora avuto. Per 2 mesi gli ho chiesto di correggere la fattura con la data della consegna (per la garanzia) e di segnare la tastiera come da consegnare perchè non può mica andare a fatturare qualcosa che non mi ha dato.

  14. Ingalex scrive:

    Ho effettuato l’installazione di Ekoore LiveCD rendendo la iso avviabile su pendrive tramite il “Creatore di dischi di avvio” su Kubuntu.
    In fase di installazione ho inserito la chiave wpa della mia rete wifi. Dopo l’installazione ho riavviato e il wifi ora funziona.
    Ciò che continua a non funzionare è la tastiera virtuale onboard keyboard. La avvio dal menù e appena provo a digitare una qualsiasi lettera si blocca tutto e quindi non posso scrivere niente. Se invece clicco sulle lettere della tastiera virtuale collegando e usando un mouse usb non mi da problemi.

  15. Matrix scrive:

    ma scusa come tastiera su schermo non usi quella integrata in gnome 3? Dove provi a scrivere che si blocca? Tipo se apri gedit e provi a scrivere si blocca?

  16. Ingalex scrive:

    Si è quella integrata in gnome 3, nel menu di sistema si chiama “onboard keyboard” e ha come icona 4 quadretti. In qualsiasi programma provo a usarla si blocca tutto: openoffice, gedit, chrome…
    Praticamente si tratta della tastiera visualizzata qui:
    onboard keyboard
    Con questa tastiera non si blocca però non ha i tasti direzionali (frecce) molto utili anche per il terminale:
    onboard keyboard

  17. Matrix scrive:

    E si blocca tutto solo quando usi la tastiera? A me non succede… hai provato a dare una ripulita al touchscreen

  18. Ingalex scrive:

    Il touchscreen è pulito.Certe volte crasha tutto il desktop sia con Unity che con Gnome shell e all’improvviso mi ritrovo nella schermata di login con il touchscreen non funzionante. Tieni presente che con Windows funziona tutto. Su Ubuntu inoltre il segnale del wifi è sempre debole e devo stare molto vicino al router.

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