Burg: Memtest e Recovery Mode

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE | Posted on 11-03-2010

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Alcuni utenti utilizzatori del Burg si sono lamentati del fatto che per quanto riguarda le ultime versioni di questo bootloader, eseguendo il comando:

sudo update-burg

non venga aggiunta la voce di menù relativa al Memtest al menù del Burg. Non che sia, a mio parere, una voce essenziale, ma può capitare di dover essere di qualche utilità a qualche utente.

Ciò è dovuto al fatto che nelle ultime versioni del Burg è stato eliminato lo script 20_memtest86+ che aveva proprio il compito di aggiungere la voce relativa al memtest al file /boot/burg/burg.cfg

Per risolvere questo problema basta copiare  il file 20_memtest86+ dalla cartella del grub a quella del burg e eseguendo:

sudo cp /etc/grub.d/20_memtest86+ /etc/burg.d/

In questo modo quando si eseguirà il comando:

sudo update-burg

verrà inserita anche la voce relativa al memtest.
Invece per quanto riguarda la voce relativa al recovery mode, questa viene visualizzata di default. Se non si vuole far apparire la voce nel menù del burg basta decommentare la riga:

GRUB_DISABLE_LINUX_RECOVERY=”true”

presente nel file /etc/default/burg.

Tema Radiance per il BURG

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE | Posted on 08-03-2010

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L’utente Safin ha creato un altro tema basato sul tema Sora. Questo tema si chiama Radiance e richiama lo stile e il tema di Ubuntu Lucid Lynx 10.04. Il tema Radiance è presente su Gnome-look.org a questa pagina.

Questo è link per il download del tema.

Per poterlo utilizzare dovete aver installato in precedenza il BURG. Per l’installazione del BURG potete fare riferimento a questa guida.

Una volta installato il BURG e scaricato il pacchetto relativo al tema, non vi resta che estrarre il pacchetto tar.gz nella directory /boot/burg/themes e poi eseguire:

sudo update-burg

Poi eseguite:

sudo burg-emu

Nella schermata di emulazione del BURG premete ‘t‘ e poi selezionate dal menù il tema Radiance. In questo modo potete controllare che tutto funzioni alla perfezione senza rischiare di avere brutte sorprese al riavvio.

Altri temi per il BURG basati su SORA-CLEAN

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE, LINUX | Posted on 06-03-2010

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Oggi ho provato a cimentarmi nel modificare il tema Sora-clean per creare altri temi per il BURG. Il risultato è quello che vedete  di seguito. In due temi ho reso trasparente il pop-up con le icone dei sistemi operativi.

TEMA AUTUMN

Realizzato con uno sfondo creato da WindyLife. A differenza di Sora-clean è stato reso trasparente il popup centrale.

Qui trovate il file contenente il tema.

 

TEMA GOLDENSEA

Realizzato con uno sfondo creato da tonyelieh.

Qui trovate il file contenente il tema.

 

TEMA ABSTRACT

Realizzato con uno sfondo creato da Serial2305. A differenza di Sora-clean è stato reso trasparente il popup centrale.

Qui trovate il file contenente il tema.


TEMA HOMER

Questo tema è un adattamento per l’ultima versione del BURB del tema Archlinuxcl realizzato da Xabz.

E’ stato sostituito il logo di Archlinux con quello di Kubuntu ed è stato aggiunto il tappo della birra Duff come barra di avanzamento circolare.

Qui trovate il file contenente il tema.

Tutti i diritti relativi alle immagini e ai temi di icone utilizzate sono riservati ai relativi autori.  Gli sfondi utilizzati sono distribuiti dai rispettivi autori sotto licenza CC.

Alcune delle icone inserite nel tema fanno parte del set di icone Boxex vista-like realizzate da TPDKCasimir. Non sono a conoscenza dell’autore del resto delle icone (se ne foste a conoscenza vi pregherei di rendermelo noto).

Fatemi sapere cosa ne pensate di questi temi e nel caso decideste di sbizzarrirvi anche voi nel crearne altri vi pregherei se poteste linkarli fra i commenti. In alternativa se mi forniste i pacchetti relativi ai temi, potrei renderli disponibili sul presente sito. Ovviamente vi prego di fare attenzione ai copyright relativi agli sfondi e ai set di icone inseriti.

plasma-wallpaper-flymode versione 0.8 pacchettizzato per Ubuntu Karmic Koala 9.10

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE, INSTALLARE SOFTWARE TRAMITE REPOSITORY, LINUX | Posted on 06-03-2010

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Dato che ho notato che nei repository launchpad è presente la versione 0.5 del pacchetto plasma-wallpaper-flymode ho deciso di pacchettizzare per voi l’ultima versione (0.8) di questo plugin per plasma che permette di utilizzare l’effetto flymode per i vostri sfondi del desktop.

Per avere un idea delle funzionalità di questo plugin potete fare riferimento alla pagina del progetto presente su kde-look.org.

Per installare o aggiornare il pacchetto alla versione 0.8 dovete aggiungere alla vostra sources.list i repository per Karmic relativi a questo sito.

Per farlo vi basta aggiungere alla vostra sources.list la seguente riga:

deb http://www.sourceslist.eu/repo/ubuntu karmic main non-free

oppure eseguite da terminale la seguente riga di codice:

echo "deb http://www.sourceslist.eu/repo/ubuntu karmic main non-free" | sudo tee -a /etc/apt/sources.list

poi autentificate il repository aggiungendo la chiave gpg eseguendo:

sudo gpg --keyserver hkp://pgp.mit.edu --recv-keys FA088BA5 && sudo gpg --armor --export FA088BA5 | sudo apt-key add -

oppure:

wget http://www.sourceslist.eu/?download=public.key -O- | sudo apt-key add -

Poi per installare il pacchetto eseguite:

sudo apt-get update && sudo apt-get install plasma-wallpaper-flymode

Oppure se volete semplicemente aggiornarlo da una versione precente eseguite:

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

Come proteggere il BURG con password

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE, LINUX | Posted on 18-02-2010

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Questa guida è una traduzione della guida presente sulla pagina ufficiale del progetto BURG.

  1. Configurare user e password
  2. Per aggiungere/modificare un utente, basta usare il comando burg-adduser. Per esempio:

    sudo burg-adduser --super admin sudo burg-adduser user1

    L’opzione --super viene utilizzata per specificare superutente.

    Per rimuovere l’utente basta utilizzare il comando burg-deluser. Per esempio:

    sudo burg-deluser user1

    La password viene memorizzata in /etc/default/burg-passwd.

  3. Impostare la variabile GRUB_USERS nel file /etc/default/burg
  4. Ecco un esempio:

    GRUB_USERS="*=user1,user2:Ubuntu=user1:Windows="

    Ciò significa che user1 può avviare Ubuntu, non è necessaria nessuna password per avviare Windows, user1 e user2 possono avviare altri sistemi operativi oltre Ubuntu e Windows.  Il superuser può avviare tutti i sistemi operativi e utilizzare la hotkeys ‘c’ per entrare in modalità console.

  5. Generare burg.cfg con update-burg
  6. sudo update-burg

    È possibile utilizzare burg-emu per verificare la configurazione prima di riavviare:

    sudo burg-emu

Aggiornare KDE alla versione SC 4.4

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE | Posted on 11-02-2010

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Già a partire da ieri è disponibile nei repository Launchpad la versione SC 4.4 di KDE.

Per chi avesse intenzione di effettuare l’aggiornamento a quest’ultima versione basta aggiungere i seguenti repository alla vostra /etc/apt/sources.list:

deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-ppa/backports/ubuntu karmic main

deb-src http://ppa.launchpad.net/kubuntu-ppa/backports/ubuntu karmic main

Per farlo potete eseguire:

echo "deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-ppa/backports/ubuntu karmic main" | sudo tee -a /etc/apt/sources.list

E poi autentificare il repository eseguendo:

sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys 8AC93F7A

Oppure potete eseguire semplicemente:

sudo add-apt-repository ppa:kubuntu-ppa/backports

In questo modo il repository verrà aggiunto in una “sources.list” nella cartella /etc/apt/sources.d/ e verrà automantimente aggiunta la chiave gpg al portafoglio delle chiavi per autentificare il repository.

Dopo aver aggiunto i repository, per effettuare l’aggiornamento vi basta eseguire:

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

Attendente che termini l’esecuzione, poi riavviate la sessione grafica premendo Ctrl+Stamp+k. Se tutto è andato a buon fine dovrebbe avviarsi la sessione grafica con la nuova versione di KDE.  Ora potete godervi il vostro KDE in tutto il suo splendore.

BURG: ULTIME NOTIZIE

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE, LINUX | Posted on 08-02-2010

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Come avrete notato, in questi giorni Burg ha subito delle modifiche radicali. Inoltre la procedura per l’installazione è cambiata.  Se avete ancora installati i pacchetti grub-pc, grub-common  e grub-emu non verranno aggiornati tramite i repository launchpad. Per installare i nuovi pacchetti vi consiglio di seguire la guida riportata sulla pagina ufficiale del progetto che vi traduco qui di seguito con alcune integrazioni:

Installare BURG in ubuntu karmic/lucid
Qui ci sono i passi per installare BURG (1.98+20100202-1) tramite i pacchetti contenuti nei repository PPA Launchpad.

1. Aggiungete queste righe alla vostra /etc/apt/sources.list a seconda della distribuzione che usate:

Ubuntu Karmic:

deb http://ppa.launchpad.net/bean123ch/burg/ubuntu karmic main

deb-src http://ppa.launchpad.net/bean123ch/burg/ubuntu karmic main

Ubuntu Lucid:

deb http://ppa.launchpad.net/bean123ch/burg/ubuntu lucid main

deb-src http://ppa.launchpad.net/bean123ch/burg/ubuntu lucid main

Installate il Burg e i relativi temi usando il comando:

sudo apt-get update && sudo apt-get install burg burg-themes
Se volete evitare il messaggio di avvertimento per quanto riguarda la chiave mancante, usate questi comandi per importarla:
gpg --keyserver subkeys.pgp.net --recv 55708F1EE06803C5
gpg --export --armor 55708F1EE06803C5 | sudo apt-key add -
Poi installate Burg nel MBR usando il seguente comando:

sudo burg-install "(hd0)" Cambiate hd0 se volete installarlo su un altro disco.

2. Modificate il file di configurazione /etc/default/burg

Per l’ultima versione non c’è bisogno di modificare il file /etc/default/burg. Se state aggiornando da versioni precedenti è raccomandato cambiare i parametri GRUB_THEME e GRUB_FOLD nel modo seguente: GRUB_THEME=saved GRUB_FOLD=saved

Inoltre se lasciate commentata la voce GRUB_GFXMODE=640×480 verrà utilizzata di default la risoluzione 640×480

In alternativa potete decommentare quella riga e sostituire 640×480 con la risoluzione più consona alla vostra scheda video e al vostro schermo (da scegliere fra quelle visualizzate eseguendo il comando vbeinfo dalla console del grub).

Ciò permette di cambiare dinamicamente il tema e le opzioni relative alla cartella.
Poi per generare il file /boot/burg/burg.cfg dovete eseguire:
sudo update-burg
Qui di seguito sono riportate le scorciatoie per la tastiera definite nel menù d’avvio:

t – Apre il menù di selezione del tema

f – Toggle between folding mode n – Salta alla voce seguente con stessa classe

w – Salta alla successiva voce Windows

u – Salta alla successiva voce Ubuntu

e – Modifica il comando della voce corrente di avvio

c – Apri una finestra di terminale

2 – Apri due finestre di terminale

h – Visualizza la finestra di aiuto  (disponibile solo nel tema sora)

i – Visualizza le informazioni sulla finestra (disponibile solo nel tema sora)

q – Ritorna al vecchio menù Grub

F5/ctrl-x – Termina le modifiche

F6 – Cambia la finestra nella modalità a doppio teminale

F7 – Elenca le voci di avvio contenute nella cartella

F8 – Cambia dalla modalità grafica a quella testuale e viceversa

F9 – Spegni

F10 – Riavvia

ESC – esci dal menù o dalla finestra di dialogo corrente

3. Per visualizzare una anteprima live direttamente dal sistema operativo ospite, potete installare opzionalmente il pacchetto burg-emu eseguendo:

sudo apt-get install burg-emu

Per visualizzare l’anteprima con la configurazione corrente, utilizzate il seguente comando:

sudo burg-emu

Per le informazioni su come impostare la risoluzione grafica più consona potete fare riferimento alle precedenti guide: 1 2 3

Osservazioni

Come avrete notato è stato creato un pacchetto apposito contenente i temi ufficiali fino ad ora sviluppati.

Il BURG non viene più installato nella cartella /boot/grub/ ma bensì viene creata una cartella apposita /boot/burg/

I file di configurazione:

/boot/grub/grub.cfg

/etc/default/grub

e la cartella contenente gli script che generano il file /boot/grub/grub.cfg

/etc/burg.d/

sono diventati:

/boot/burg/burg.cfg

/etc/default/burg

/etc/burg.d/

Il vecchio comando update-grub, che usavamo per aggiornare il file /boot/grub/grub.cfg ogni volta che effettuavamo delle modifiche ai temi o a qualche file di configurazione, è stato sostituito da update-burg.

Inoltre i temi non ufficiali creati per le precedenti versioni del BURG devono essere adattati alla nuova struttura del BURG.

Non basta cambiare i riferimenti alle nuove cartelle, anche i nomi dei file vanno modificati. Per esempio lo script che genera il file /boot/burg/burg.cfg cerca il file di configurazione “theme” all’interno delle cartelle contenute in /boot/burg/themes/ per poi aggiungerne la relativa riga nel file /boot/burg/burg.cfg. Se il file di configurazione ha un nome differente non viene riconosciuto.

Inoltre volevo avvisarvi che ho adattato il tema creato dall’utente Orange (Sora clean modificato) in modo da farlo funzionare con questa nuova versione del BURG.

Il tema potete scaricarlo da qui e poi vi basta estrarlo eseguendo:

tar xzf ~/kubuntu.tar.gz

e spostarlo nella cartella /boot/burg/themes/ eseguendo:

mv kubuntu /boot/burg/themes/

Poi aggiornate il file /boot/burg/burg.conf eseguendo:

sudo update-burg

Quindi per impostare il nuovo tema vi basta eseguire:

sudo burg-emu

Premere il tasto “t” per accedere al menù di selezione e poi selezionare il tema preferito (in questo caso kubuntu).

Tanti altri splendidi temi per il Grub2 di BURG

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE | Posted on 17-01-2010

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!ATTENZIONE! I TEMI PRESENTI IN QUESTO POST NON FUNZIONANO CON L’ULTIMA REVISIONE DEL BURG

Oggi navigando per la rete sono riuscito a trovare un post interessante nel quale sono riportati una serie di temi per il Grub2 realizzati per ArchLinux. Ovviamente siccome il Grub2 non è una esclusiva di Ubuntu, ma è un bootloader utilizzato da tante altre distribuzioni,  ho provato quei temi anche con il Grub2 installato tramite Ubuntu Karmic Koala.

Questi temi non funzionano con l’ultima revisione del BURG (dalla 1.98+20100208 e successive). Per poter funzionare bisogna modificare leggermente la struttura dei temi per adattarli alle nuove specifiche. Usarli così come sono può danneggiare il BURG.

Inoltre dato che in alcuni compare il logo di ArchLinux, con un semplice editor grafico potete modificare gli sfondi e adattarli alle vostre esigenze, sempre nel rispetto del copyright (GPL2) dei rispettivi autori.

In questo post non posso citare i rispettivi autori perchè non sono stati citati né nel post originale, né laddove sono stati hostati, ma se ne foste a conoscenza, vi sarei grato se poteste comunicarmeli.

Per l’installazione dei temi potete fare riferimento alle altre mie tre guide i cui link sono riportati di seguito al post nella sezione intitolata “Altri post che potrebbero interessarti”. Se riuscite a realizzare altri splendidi temi o vi capita di trovarne altri navigando in rete, vi invito a segnalarli fra i commenti. In questo modo ne potranno usufruire anche tanti altri utenti.


UbuntuGlow

DistroBalls

ElegantArch

PlanePlant

SimplyBlack

ArchSphere

BlueC4D

KubuntuShine

Archlinuxcl

Temi per il Grub2: seconda parte

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE | Posted on 16-01-2010

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sora-edited

Come sapete il progetto BURB è sempre in continuo sviluppo e ogni giorno ci sono delle novità. Ancora il Grub di BURG è molto instabile anche se ci consente di sfiziarci con tanti splendidi temi. Qualche giorno fa l’utente Orange mi ha segnalato di aver realizzato, grazie alla mia guida, un nuovo tema per il Grub2 ( a mio avviso il migliore fra quelli attualmente disponibili in rete).

Questo tema è semplicemente una versione modificata del tema SORA-CLEAR, nel quale sono state sostituite le icone e lo sfondo ed è stato elimitato il testo in sovraimpressione alle icone.

Alcune delle icone inserite nel tema fanno parte del set di icone Boxex vista-like realizzate da TPDKCasimir. Non sono a conoscenza dell’autore dello sfondo e del resto delle icone (se ne foste a conoscenza vi pregherei di rendermelo noto).

L’autore del tema in una discussione sul forum italiano di Ubuntu ha adattato la mia guida per l’installazione del suo tema, integrandolo con altre novità.

Il tema è disponibile a questo indirizzo.

Per installare il tema potete seguire per grandi linee il procedimento illustrato nella l’altra mia guida.

Solo che negli ultimi giorni a seguito di alcune modifiche apportate al Grub2 di BURG, i temi, per funzionare correttamente, non vanno più inseriti nella directory /boot/grub , ma bensì nella directory /boot/grub/themes così come la cartella fonts.

Una volta scaricato il file dovete estrarlo eseguendo:

7z x grub2-tema-kubuntu.7z

E poi spostando (come root) la cartella in /boot/grub/ :

sudo mv themes /boot/grub

Oppure potete direttamente estrarre il file in /boot/grub/ eseguendo:

7z x -o /boot/grub 7z x grub2-tema-kubuntu.7z

Poi dovete aggiungere o eventualmente modificare tre righe del file /etc/default/grub :

sudo nano /etc/default/grub

nel modo seguente:

GRUB_THEME=kubuntu
GRUB_GFXMODE=1680x1050x32
GRUB_FOLD=1

Inserendo in GRUB_GFXMODE l’opportuna risoluzione grafica adatta alla vostra scheda video e al vostro schermo.

Come è già sta spiegato nell’altra guida, per determinare le risoluzioni supportate, basta eseguire tramite la console del grub il seguente comando:

vbeinfo

Per applicare le modifiche dopo aver terminato la configurazione, eseguite da terminale il solito:

sudo update-grub

Dopodichè dato che è stato reso disponibile un emulatore del grub nei seguenti repository (gli stessi che contengono il Grub di BURG) :

deb http://ppa.launchpad.net/bean123ch/burg/ubuntu karmic main

deb-src http://ppa.launchpad.net/bean123ch/burg/ubuntu karmic main

Se volete visualizzare un anteprima del tema e verificare eventuali problemi, evitandovi magari qualche dispiacere nel caso di un’errata configurazione, potete installare il pacchetto grub-emu eseguendo:

sudo apt-get install grub-emu

e poi per visualizzare l’anteprima eseguite:

sync ; sudo grub-emu

Vi riporto di seguito una parte della guida di Orange nella quale vengono riportate alcune personalizzazioni, alle quali vi avevo già accennato nella mia guida.

 

Personalizzazione


Come avrete notato nonstante nelle cartelle icons siano presenti le icone, non vengono visualizzate correttamente.
Questo si spiega facilmente aprendo il file /boot/grub/grub.cfg e il file /boot/grub/themes/kubuntu/icons/icons.txt.
Nel file /boot/grub/themes/kubuntu/icons/icons.txt sono definite delle classi in base alle quali vengono visualizzati i diffenti loghi.

class {
Ubuntu { image = “/boot/grub/themes/kubuntu/icons/kubuntu.png:/boot/grub/themes/kubuntu/icons/kubuntu-desktop.png” }
Ubuntu1 { image = “/boot/grub/themes/kubuntu/icons/kubuntu.png:/boot/grub/themes/kubuntu/icons/kubuntu-recovery.png” }
Memtest { image = “/boot/grub/themes/kubuntu/icons/memtest.png:/boot/grub/themes/kubuntu/icons/memtest-desktop.png” }
MacOSX { image = “/boot/grub/themes/kubuntu/icons/macosx.png:/boot/grub/themes/kubuntu/icons/leopard-desktop.png” }
Windows { image = “/boot/grub/themes/kubuntu/icons/windowsxp.png:/boot/grub/themes/kubuntu/icons/windowsxp-desktop.png” }
unknown { image = “/boot/grub/themes/kubuntu/icons/unknow.png:/boot/grub/themes/kubuntu/icons/Unknow-desktop.png” }
Windows1 { image = “/boot/grub/themes/kubuntu/icons/windows7.png:/boot/grub/themes/kubuntu/icons/windows7-desktop.png” }
Windows2 { image = “/boot/grub/themes/kubuntu/icons/vista.png:/boot/grub/themes/kubuntu/icons/windows_vista-desktop.png” }
}

 

N.B: per chi ha Ubuntu e vuole visualizzare l’icona correttamente deve modificare la prima e la seconda riga in questo modo:

 

Ubuntu { image = “/boot/grub/themes/kubuntu/icons/ubuntu.png:/boot/grub/themes/kubuntu/icons/ubuntu-desktop.png” }
Ubuntu1 { image = “/boot/grub/themes/kubuntu/icons/ubuntu.png:/boot/grub/themes/kubuntu/icons/kubuntu-recovery.png” }

 

se volete migliorare ulteriormente l’aspetto bisognerà a modificare /boot/grub/grub.cfg che ci permetterà di aggiungere classi, però ogni volta che si aggiorna il grub o il kernel si devono rifare questi cambiamenti.
Nel /boot/grub/grub.cfg si può vedere che ogni entry del menù del grub è associato ad una classe.Le due voci relative a Ubuntu sono associate alla classe linux:

 

### BEGIN /etc/grub.d/10_linux ###
menuentry “Ubuntu GNU/Linux, with Linux 2.6.32-020632-generic” –-class Ubuntu –menu menu_Ubuntu {
insmod ext2
set root=(hd0,5)
search –no-floppy –fs-uuid –set dfd3610b-2bb6-4e89-aa7a-e7f70540bebc
linux /boot/vmlinuz-2.6.32-020632-generic root=UUID=dfd3610b-2bb6-4e89-aa7a-e7f70540bebc ro quiet splash
initrd /boot/initrd.img-2.6.32-020632-generic
}
menuentry “Ubuntu GNU/Linux, with Linux 2.6.32-020632-generic (recovery mode)” –-class Ubuntu1 –menu menu_Ubuntu {
insmod ext2
set root=(hd0,5)
search –no-floppy –fs-uuid –set dfd3610b-2bb6-4e89-aa7a-e7f70540bebc
linux /boot/vmlinuz-2.6.32-020632-generic root=UUID=dfd3610b-2bb6-4e89-aa7a-e7f70540bebc ro single
initrd /boot/initrd.img-2.6.32-020632-generic
}
### END /etc/grub.d/10_linux ###

 

– class Ubuntu1 (il recovery mode per capirci) è stata modificata in modo da avere una diversa icona quando selezionato.

la parte del file /boot/grub/grub.conf da cambiare:

 

### BEGIN /etc/grub.d/20_memtest86+ ###
menuentry “Memory test (memtest86+)” –class Memtest {
linux16 /boot/memtest86+.bin
}
menuentry “Memory test (memtest86+, serial console 115200)” –class Memtest {
linux16 /boot/memtest86+.bin console=ttyS0,115200n8
}
### END /etc/grub.d/20_memtest86+ ###

 

dovete aggiungere –class Memtest se volete visualizzare correttamente l’icona a essa associata. 
La parte degli altri sistemi operativi:

 

### BEGIN /etc/grub.d/30_os-prober ###
menuentry “Windows XP (on /dev/sdb1)” –class Windows {
insmod ntfs
set root=(hd1,1)
search –no-floppy –fs-uuid –set 0cb4f6fdb4f6e85a
drivemap -s (hd0) ${root}
chainloader +1
}
menuentry “Mac OS X (on /dev/sdc1)” –class MacOSX {
insmod hfsplus
set root=(hd2,1)
search –no-floppy –fs-uuid –set f8bfb559c77b9402
chainloader +1
}
menuentry “Windows 7 (loader) (on /dev/sdd1)” –class Windows1 {
insmod ntfs
set root=(hd3,1)
search –no-floppy –fs-uuid –set 3a382c45382c028d
chainloader +1
}
menuentry “Windows Vista (loader) (on /dev/sde1)” –class Windows2 {
insmod ntfs
set root=(hd4,1)
search –no-floppy –fs-uuid –set 3a382c45382c028d
chainloader +1
}





### END /etc/grub.d/30_os-prober ###





 

Le classi per windows e mac (se ce li avete installati naturalmente) che dovete associare come vedete, o modificare il file /boot/grub/themes/kubuntu/icons/icons.txt in modo che possano combaciare.

Ora che avete modificato il tutto potete vedere come vi è venuto il vostro grub:

sync ; sudo grub-emu

In fine se volete cambiare lo sfondo basta sostituire l’immagine che sta /boot/grub/themes/kubuntu/background.png

Guida all’installazione e alla configurazione dei temi per il Grub2

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE | Posted on 05-01-2010

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Dato che il procedimento spiegato nella guida “BURG E I TEMI PER IL GRUB2“, tradotto a partire dalla documentazione ufficiale di Ubuntu, non aveva esito positivo per tutti gli utenti, me compreso ho deciso di scrivere una seconda guida su questo argomento.

La differenza con la guida precedente è che questa guida nasce dall’integrazione di una serie di guide, tutorial, esperienze personali, ricerche effettuate in differenti forum (le cui fonti sono citate a fine post).

Abbiamo già visto in precedenza che BURG è l’acronimo di Brand-new Universal loader dal GRUB. E’ basato sul GRUB, e aggiunge nuove funzionalità, come nuovi formati di oggetti e menu di sistema configurabili.

Prima di tutto accertatevi di aver rimosso tutte le precedenti versioni del grub ed eventuali file di configurazione.


Installazione tramite pacchetti binari


1) Aggiungere questa riga alla vostra /etc/apt/sources.list:

deb http://ppa.launchpad.net/bean123ch/burg/ubuntu karmic main

deb-src http://ppa.launchpad.net/bean123ch/burg/ubuntu karmic main

Per farlo basta eseguire tramite terminale:

sudo add-apt-repository ppa:bean123ch/burg

Poi usate i seguenti comandi per scaricare e installare i pacchetti:

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

sudo apt-get install grub-pc

Dopo di ciò, dovete installare il nuovo boot manager nel MBR o partizione del settore d’avvio, per esempio:

sudo grub-install "(hd0)"

sudo update-grub

Ogni volta che effettuate qualche modifica alla configurazione del grub dovete sempre aggiornare tramite “sudo update-grub”.


Configurazione Tema


SORA

CLEAR

SORA STANDARD THEME SORA CLEAR THEME
EXTENDED

SORA EXTENDED THEME PROTO THEME
ubuntu

WINTER

UBUNTU THEME WINTER THEME

ubuntu2

UBUNTU2 THEME


Prima di tutto dovete scaricare il pacchetto relativo al tema che volete installare.

Il tema Sora è disponibile in tre versioni standard, clear e extended e potete scaricarlo tramite questo link.

I temi Ubuntu, Proto e Winter potete scaricarli tramite questo link.

Poi esiste un altro tema chiamato Chiva del quale non ho trovato nessuna anteprima e che non ho ancora provato, ma che potete scaricare da questo link.

Invece a questo link trovate oltre ai temi Ubuntu, Proto e Winter anche il tema Ubuntu2.

Per ora non ho trovato altri temi per il Grub2 in rete, però se volete potete sempre provare a modificare quelli già esistenti oppure crearne di nuovi seguendo queste guide:

Prima di fare qualsiasi modifica alla configurazione del grub riavviate il vostro pc. Una volta arrivati al Grub2 digitate “c” per passare alla console del Grub2. Nella console eseguite il comando:

vbeinfo

A questo punto vi verranno visualizzate tutte le risoluzioni supportate dal Grub2 che cambiano ovviamente in base alla vostra scheda video.

Per esempio vi riporto solo alcune delle risoluzioni supportate dalla mia scheda video:

640×400x8

640×480x8

800×600x8

1024×768x8

1280×1024x8

640×400x16

640×480x16

800×600x16

1024×768x16

1280×1024x16

…….x…….x….

Scegliete fra quelle elencate una risoluzione che meglio si adatta al vostro schermo ricordando che i primi due valori corrispondono alla risoluzione vera e propria mentre il terzo valore corrisponde all’ampiezza di banda passante dello slot espressa in bits.

Nel mio caso ho considerato come risoluzione: 1280×1024x8

Una volta esserci annotati con precisione la risoluzione, premiamo “Esc” oppure digitiamo “reboot” e poi invio per tornare al menù e poi bootiamo in Ubuntu.

Prima di tutto ci creaiamo una copia di backup dell’attuale configurazione funzionante:

sudo cp /boot/grub/grub.cfg /boot/grub/grub.cfg.backup

Ora estraiamo i temi tramite il menù contestuale del vostro file manager preferito (nautilus, dolphin, konquer, krusader…) oppure tramite terminale eseguendo a seconda del tema scelto:

sudo tar xzf ~/theme_sora.tar.gz

sudo tar xzf ~/theme_default.tar.gz

sudo tar xzf ~/theme_chiva.tar.gz

sudo tar xzf ~/grub-themes-src-2008-08-15.tgz

Tenete presente che a prescindere dal tema da voi scelto dovete comunque scaricare il file theme_default.tar.gz perchè contiene i fonts che vengono utilizzati anche dagli altri temi.

Da questo punto in poi vi spiegherò il procedimento per quanto riguarda il tema sora, ma è analogo per gli altri temi.

Rinominate come themes la cartella in cui avete estratto theme_default.tar.gz poi spostate la cartella in /boot/grub/

sudo mv themes /boot/grub/

Spostate la cartella fonts presente in themes al livello superiore cioè da /boot/grub/themes/ a /boot/grub/

sudo mv /boot/grub/themes/fonts /boot/grub/

Poi spostate in /boot/grub anche la cartella sora precedentemente estratta:

sudo mv sora /boot/grub/

La cartella sora contiene al tema standard anche le cartelle relative alle varianti extended e clear. Per poter utilizzare le due varianti del tema dovete spostare le cartelle extended e clear in /boot/grub/ :

sudo mv /boot/grub/sora/extended /boot/grub/

sudo mv /boot/grub/sora/clear /boot/grub/

Ora aprite il file /etc/default/grub con il vostro editor di testo preferito (nano, gedit, kate…):

sudo nano /etc/default/grub

e incollate in coda al file le seguenti righe:

GRUB_THEME=sora

GRUB_GFXMODE=1280x1024x8

Dove sora è il nome del tema scelto (che potete sostituire con extended o clear a seconda del tema da visualizzare), mentre 1280×1024x8 è la risoluzione che avete precedentemente annotato. Salvate il file e uscite dall’editor di testo.

Ora aprite il file /boot/grub/sora/theme.cfg :

sudo nano /boot/grub/sora/theme.cfg

Dato che abbiamo spostato la cartella fonts dobbiamo cambiare i riferimenti nella sezione “# Load Fonts” da così:

# Load Fonts

#loadfont /boot/grub/sora/fonts/unifont.pf2

#loadfont /boot/grub/sora/fonts/Helvetica-10.pf2

#loadfont /boot/grub/sora/fonts/Helvetica-Bold-12.pf2

#loadfont /boot/grub/sora/fonts/Helvetica-Bold-14.pf2

a così:

# Load Fonts

#loadfont /boot/grub/fonts/unifont.pf2

#loadfont /boot/grub/fonts/Helvetica-10.pf2

#loadfont /boot/grub/fonts/Helvetica-Bold-12.pf2

#loadfont /boot/grub/fonts/Helvetica-Bold-14.pf2

Salvate e uscite dall’editor di testo.

A seconda che utilizziate gnome o kde installate i pacchetti gettext o gettext-kde (Utilità GNU per l’internazionalizzazione):

sudo apt-get install gettext

oppure

sudo apt-get install gettext-kde

Ora aggiornate la configurazione del Grub2 eseguendo:

sudo update-grub


Personalizzazione


Come avrete notato nonstante nelle cartelle icons e icons-nopop siano presenti i loghi di Ubuntu al posto di questi simboli nel menù del grub appare come logo il pinguino Tux.

Questo si spiega facilmente aprendo il file /boot/grub/grub.cfg e il file /boot/grub/sora/icons/icons.txt.

Nel file /boot/grub/sora/icons/icons.txt sono definite delle classi in base alle quali vengono visualizzati i diffenti loghi.

class {

ubuntu { image = “${prefix}/sora/icons/button-ubuntu.png:${prefix}/sora/icons/button-ubuntu-hover.png” }

linux { image = “${prefix}/sora/icons/button-linux.png:${prefix}/sora/icons/button-linux-hover.png” }

osx { image = “${prefix}/sora/icons/button-osx.png:${prefix}/sora/icons/button-osx-hover.png” }

windows { image = “${prefix}/sora/icons/button-windows.png:${prefix}/sora/icons/button-windows-hover.png” }

unknown { image = “${prefix}/sora/icons/button-unknown.png:${prefix}/sora/icons/button-unknown-hover.png” }

}

Nel /boot/grub/grub.cfg si può vedere che ogni entry del menù del grub è associato ad una classe.

Le due voci relative a Ubuntu sono associate alla classe linux:

### BEGIN /etc/grub.d/10_linux ###

menuentry “Ubuntu GNU/Linux, with Linux 2.6.32-020632-generic” –class linux {

insmod ext2

set root=(hd0,5)

search –no-floppy –fs-uuid –set dfd3610b-2bb6-4e89-aa7a-e7f70540bebc

linux /boot/vmlinuz-2.6.32-020632-generic root=UUID=dfd3610b-2bb6-4e89-aa7a-e7f70540bebc ro quiet splash

initrd /boot/initrd.img-2.6.32-020632-generic

}

menuentry “Ubuntu GNU/Linux, with Linux 2.6.32-020632-generic (recovery mode)” –class linux {

insmod ext2

set root=(hd0,5)

search –no-floppy –fs-uuid –set dfd3610b-2bb6-4e89-aa7a-e7f70540bebc

linux /boot/vmlinuz-2.6.32-020632-generic root=UUID=dfd3610b-2bb6-4e89-aa7a-e7f70540bebc ro single

initrd /boot/initrd.img-2.6.32-020632-generic

}

### END /etc/grub.d/10_linux ###

Quindi per fare apparire il logo di Ubuntu basta modificare la classe da linux a ubuntu. Stesso ragionamento vale per la entry relativa a Windows (–class windows).

Allo stesso modo così come ho fatto anche io, se usate Kubuntu e volete visulizzare il logo di Kubuntu nel Grub2 dovete creare i nuovi loghi da visualizzare per Kubuntu.

In particolare dovete crere 4 loghi in formato png con sfondo trasparente delle seguenti dimensioni:

120×120 pixel in versione colorata (button-kubuntu-hover.png) e in versione bianco e nero (button-kubuntu.png) da piazzare nella directory /boot/grub/sora/icons/icons.txt

80×80 pixel in versione colorata (button-kubuntu-hover.png) e in versione bianco e nero (button-kubuntu.png) da piazzare nella directory /boot/grub/sora/icons-nopop/icons.txt

Poi aggiungete una nuova classe nei file /boot/grub/sora/icons/icons.txt e nel file /boot/grub/sora/icons-nopop/icons.txt con i riferimenti ai nuovi loghi:

/boot/grub/sora/icons/icons.txt :

class {

kubuntu { image = “${prefix}/sora/icons/button-kubuntu.png:${prefix}/sora/icons/button-kubuntu-hover.png” }

ubuntu { image = “${prefix}/sora/icons/button-ubuntu.png:${prefix}/sora/icons/button-ubuntu-hover.png” }

linux { image = “${prefix}/sora/icons/button-linux.png:${prefix}/sora/icons/button-linux-hover.png” }

osx { image = “${prefix}/sora/icons/button-osx.png:${prefix}/sora/icons/button-osx-hover.png” }

windows { image = “${prefix}/sora/icons/button-windows.png:${prefix}/sora/icons/button-windows-hover.png” }

unknown { image = “${prefix}/sora/icons/button-unknown.png:${prefix}/sora/icons/button-unknown-hover.png” }

}

/boot/grub/sora/icons-nopop/icons.txt :

class {

kubuntu { image = “${prefix}/sora/icons-nopop/button-kubuntu.png:${prefix}/sora/icons-nopop/button-kubuntu-hover.png” }

ubuntu { image = “${prefix}/sora/icons-nopop/button-ubuntu.png:${prefix}/sora/icons-nopop/button-ubuntu-hover.png” }

linux { image = “${prefix}/sora/icons-nopop/button-linux.png:${prefix}/sora/icons-nopop/button-linux-hover.png” }

osx { image = “${prefix}/sora/icons-nopop/button-osx.png:${prefix}/sora/icons-nopop/button-osx-hover.png” }

windows { image = “${prefix}/sora/icons-nopop/button-windows.png:${prefix}/sora/icons-nopop/button-windows-hover.png” }

unknown { image = “${prefix}/sora/icons-nopop/button-unknown.png:${prefix}/sora/icons-nopop/button-unknown-hover.png” }

}

Poi modificate nel file /boot/grub/grub.cfg anche la classe associata alla entry (voce di menù) relativa a Kubuntu:

### BEGIN /etc/grub.d/10_linux ###

menuentry “Ubuntu GNU/Linux, with Linux 2.6.32-020632-generic” –class kubuntu {

insmod ext2

set root=(hd0,5)

search –no-floppy –fs-uuid –set dfd3610b-2bb6-4e89-aa7a-e7f70540bebc

linux /boot/vmlinuz-2.6.32-020632-generic root=UUID=dfd3610b-2bb6-4e89-aa7a-e7f70540bebc ro quiet splash

initrd /boot/initrd.img-2.6.32-020632-generic

}

menuentry “Ubuntu GNU/Linux, with Linux 2.6.32-020632-generic (recovery mode)” –class kubuntu {

insmod ext2

set root=(hd0,5)

search –no-floppy –fs-uuid –set dfd3610b-2bb6-4e89-aa7a-e7f70540bebc

linux /boot/vmlinuz-2.6.32-020632-generic root=UUID=dfd3610b-2bb6-4e89-aa7a-e7f70540bebc ro single

initrd /boot/initrd.img-2.6.32-020632-generic

}

### END /etc/grub.d/10_linux ###

ATTENZIONE: E’ sempre meglio conservarvi una copia di backup del file /boot/grub/grub.cfg in quanto tale file non dovrebbe essere editato così come è scritto ad inizio file (# DO NOT EDIT THIS FILE) visto che viene generato automaticamente da “/usr/sbin/grub-mkconfig” ogni volta che eseguiamo “sudo update-grub” oppure ogni volta che installiamo un nuovo kernel. Se abbiamo una copia di backup possiamo eventualmente ripristinare le modifiche perse.

In alternativa per rendere le modifiche persistenti potete andare ad editare i file /etc/grub.d/10_linux (e modificare la classe da “linux” in “ubuntu” o “kubuntu) per quanto riguarda K/Ubuntu e /etc/grub.d/30_os-prober per quanto riguarda windows (aggiungendo la classe “–class windows”) e gli altri sistemi operativi. In questo modo quando si effettuerà “sudo update-grub” non perderete le modifiche effettuate.

Inoltre se effenduando delle modifiche ai file di configurazione del grub, il grub stesso non dovesse partire a causa di una errata configurazione vi si può porre rimedio in due modi.

O tramite la console del grub si carica il backup di una configurazione funzionante del grub (grub.cfg):

configfile (hd0,X)/boot/grub/grub.conf.backup

Dove la X va sostituita con il numero identificativo della partizione dove si trova Ubuntu (nel mio caso (hd0,5) .Poi si avvia Ubuntu e si cerca di correggere i possibili errori di configurazione.

Oppure dovete accedere tramite il cd live di Ubuntu ed editare usando nano il file /boot/grub/grub.cfg commentando o eliminando le righe del file header (contenute tra ### BEGIN /etc/grub.d/00_header ### e ### END /etc/grub.d/00_header ###, tranne l’ultima (set timeout=5)). Una volta riavviato dovrebbe essere visualizzato il vecchio grub. Quindi entrate in Ubuntu e cercate di porre rimedio ripristinando eventuali modifiche effettuate ai file di configurazione del grub.

Per esempio potete commentare le ultime due righe che avevate aggiunto al file /etc/default/grub oppure se avete inserito una risoluzione errata provate a cambiare risoluzione.

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Se riuscite a creare qualche bel tema per il grub vi sarei grato se poteste notificarmelo nei commenti oppure inviandomi un messaggio tramite il form di contatto. In questo modo potrei linkare il tema in questa guida.

FONTI:

TABELLA SOURCES.LIST