TABELLA SOURCES.LIST

Posted by Ingalex | Posted in NOTIZIE | Posted on 19-12-2009

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Distribuzione Ultimo Agg. Autore N° Repository deb .list Downloads Diretti
Ubuntu Linux 10.04 13 dic 2009 IngAlex 56 deb list 422
Ubuntu Linux 9.10 22 gen 2010 IngAlex 241 deb list 3856
Ubuntu Linux 9.04 13 dic 2009 IngAlex 229 deb list 3176
Ubuntu Linux 8.10 13 dic 2009 IngAlex 261 deb list 1072
Ubuntu Linux 8.04 13 dic 2009 IngAlex 266 deb list 852
Linux Mint Gloria 8 13 dic 2009 IngAlex 229 deb list 893
Linux Mint Gloria 7 13 dic 2009 IngAlex 229 deb list 718
Linux Mint Felicia 6 13 dic 2009 IngAlex 261 deb list 543
Linux Mint Elyssa 5 13 dic 2009 IngAlex 267 deb list 486
Debian Squeeze 6.0 13 dic 2009 IngAlex 54 deb list 709
Debian Lenny 5.0 22 gen 2010 IngAlex 56 deb list 1336
Debian Etch 4.0 13 dic 2009 IngAlex 53 deb list 550
Debian Sid 3.0 13 dic 2009 IngAlex 39 deb list 491
openSUSE 11.1 06 mag 2009 IngAlex list
key gpg

Script per aggiungere le chiavi gpg mancanti

Pericolo Attenzione! Usate le liste in modo consapevole. Le liste vanno usate principalmente per installare software non contenuti nei repository ufficiali oppure per aggiornare sofware più datati presenti nei repository ufficiali. Effenttuando un aggiornamento del sistema utilizzando queste liste potreste ottenere un sistema operativo molto instabile, se non addirittura danneggiarlo. Non mi ritengo responsabile per eventuali danni causati da un uso scriteriato delle sources.list. Non sono responsabile dei pacchetti contenuti nei repository inseriti nelle liste.
Helpimalive Proponete l’inserimento di nuovi repository nelle sources.list tramite l’apposito form.

Eseguire apt-get senza password

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE, LINUX | Posted on 19-11-2009

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Se effettuate aggiornamenti, installazioni e rimozioni tramite terminale usando apt-get può tornarvi utile questa semplice guida.

Come sapete per ragioni di sicurezza apt-get può essere utilizzato solo come root (amministratore) eseguendo:

sudo apt-get <comando>

E poi fornendo la password di amministratore. Se volete poter usare apt-get evitando l’inserimento della password vi basta seguire questa guida con la dovuta cautela.

Editate il file /etc/sudoers utilizzando Vim, eseguendo tramite terminale:

$ sudo visudo

Il file sudoers verrà aperto con l’editor Vim e vi apparirà come segue:

# /etc/sudoers
#
# This file MUST be edited with the 'visudo' command as root.
#
# See the man page for details on how to write a sudoers file.
#
Defaults        env_reset

# Host alias specification

# User alias specification

# Cmnd alias specification

# User privilege specification
root    ALL=(ALL) ALL

# Uncomment to allow members of group sudo to not need a password
# (Note that later entries override this, so you might need to move
# it further down)
# %sudo ALL=NOPASSWD: ALL


# Members of the admin group may gain root privileges
%admin ALL=(ALL) ALL

Voi dovete semplicemente inserire dopo l’ultima riga la seguente riga:

nomeutente ALL=(ALL) NOPASSWD:/usr/bin/apt-get

Sostituendo al posto di nomeutente proprio il vostro nome utente con il quale vi loggate su Kubuntu. Come potete osservare dopo i due punti bisogna inserire la directory dove è allocato l’eseguibile del programma.

Generalmente apt-get si trova in /usr/bin/ ,ma se non siete sicuri potete verificarlo eseguendo:

which apt-get

Se volete consentire l’utilizzo senza password anche ad altri utenti potete inserire subito di seguito un altra riga identica cambiando opportunamente il nomeutente

Poi salvate premendo da tastiera Ctrl+O e confermate con invio e uscite premendo Ctrl+X.

Lo stesso procedimento potete effettuarlo per aptitude o per eseguire altri comandi tramite console che necessitano dei diritti di amministratore.

Se proprio siete molto pigri e non volete proprio inserire le password per eseguire tutti quei comandi che richiedono i diritti di amministratore, al posto della riga che avete appena aggiunto al file sudoers potete inserire quest’altra:

nomeutenteALL=(ALL) NOPASSWD: ALL

Quest’ultima modifica è fortemente sconsigliato perchè potreste mettere seriamente a rischio la sicurezza del sistema.

Se avete danneggiato il file sudoers potete seguire l’altra guida per poter porre rimedio.

AGGIORNARE UBUNTU TRAMITE APT-P2P

Posted by Ingalex | Posted in GUIDE | Posted on 24-04-2009

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Per aggiornare la vostra Ubuntu dalla versione 8.10 alla 9.04 sfruttando apt-p2p dovete seguire attentamente i seguenti passi:

1) Deselezionare tutte i repository di terze parti.

Aprite la vostra sources.list come root e commentate  i repository non ufficiali (inserite il ‘#’ davanti alle righe).

Per editare la sources.list potete utilizzare il vostro editor di testo preferito. Per esempio se volete editarla con kate eseguite da terminale:

sudo kate /etc/apt/sources.list

In alternativa sostituite “kate” con il nome del vostro editor di testo preferito (es. nano, emacs…)

2) Procedete all’installazione di apt-p2p

Per farlo potete procedere da terminale eseguendo:

sudo apt-get install apt-p2p

Oppure potete utilizzare i seguenti script a seconda del processore montato sulla vostra scheda madre:

Poi procedete da terminale posizionandovi sulla cartella dove avete scaricato lo script ed eseguendo :

sudo ./apt-p2p.sh

Questo script crea la cartella apt-p2p nella directory /tmp e vi scarica e installa i pacchetti necessari.

Se ci sono eventuali dipendenza non soddisfatte procedete con:

sudo apt-get install -f

4)  Modificare la sources.list

Prima di tutto ci creiamo una copia di backup della sources.list nel caso in cui dovessimo commettere qualche errore.

Eseguiamo da terminale:

cp /etc/apt/sources.list /etc/apt/sources.list-backup

Poi editiamo la sources.list aprendola con un editor di testo come root:

gksudo gedit /etc/apt/sources.list          (oppure con nano, kate…)

Nella sources.list dopo aver precedentemente disattivato i repository di terze parti saranno rimasti solo i repository ufficiali ed eventuali repository mirror fatti come segue:

deb http://archive.canonical.com/ubuntu intrepid partner
deb-src http://archive.canonical.com/ubuntu
intrepid partner
deb http://*mirror-address*/ubuntu/
intrepid main universe restricted multiverse
deb-src http://*mirror-address*/ubuntu/
intrepid main universe restricted multiverse

Ora modificate gli indirizzi dei repository inserendo “localhost:9977″ subito dopo “http://”. Dovreste avere qualcosa del tipo:

deb http://localhost:9977/archive.canonical.com/ubuntu intrepid partner
deb-src http://localhost:9977/archive.canonical.com/ubuntu
intrepid partner
deb http://localhost:9977/*mirror-address*/ubuntu/
intrepid main universe restricted multiverse
deb-src http://localhost:9977/*mirror-address*/ubuntu/
intrepid main universe restricted multiverse

Dopo aver effettuato le modifiche salvate il file e chiudete l’editor di testo. Se avete commesso qualche errore potete sempre recuperare la vecchia sources.list eseguendo:

sudo cp /etc/apt/sources.list-backup /etc/apt/sources.list

5) Aggiornamento da Intrepid a Jaunty

Ora procediamo con l’aggiornamento. Eseguiamo prima:

sudo apt-get update

Se utilizzate un router o un firewall dovete ricordarvi di aprire la porta 9977 sia TCP che UDP.

Per verificare se la porta è effettivamente aperta potete farlo tramite il seguente sito: http://portforward.com

Procediamo con l’aggiornamento di versione digitando da terminale:

sudo update-manager -d

oppure se usate kubuntu premete Alt-F2 e nel box che si aprirà scrivete update-notifier-kde -u e date invio.

Poi seguite la procedura guidata fino alla fine dell’aggiornamento.

In alternativa potete eseguire:

sudo apt-get dist-upgrade

Ricordandovi di sostituire nella sources.list le voci “interpid” con “jaunty”.

TABELLA SOURCES.LIST